Lettera che annuncia il suicidio: un solo indizio per risalire all'autrice

Il biglietto trovato in via Milazzo ha allarmato la persona che lo ha letto e che ha chiamato la Polizia. Caccia all'autore attraverso il medico che l'aveva curata, poi il finale a sorpresa

Un foglio di carta scritto a mano e firmato solo con un nome di battesimo. Un nome femminile, neppure troppo comprensibile. Trovato per terra, in via Milazzo, da una negoziante della zona, il biglietto non è stato sottovalutato perchè era chiaro da quelle parole messe nero su bianco che la persona che lo aveva scritto non stava bene e aveva intenzione di togliersi la vita. 

Poi, una frase di ringraziamento a un medico, con nome e cognome, stavolta chiarissimi. Da questo elemento sono partiti i poliziotti per andare fino in fondo, visto il rischio di perdere una vita umana: rintracciato lo specialista dopo varie ricerche (non esercitava più a Bologna) si è arrivati a capire chi fosse la paziente e ad avere anche il recapito del marito. 

Dopo la telefonata a casa dell'autrice della lettera tutto è diventato chiaro: lei stava bene. il biglietto era stato scritto vent'anni prima, era scivolato da uno scatolone durante il trasloco ed era così finito fra le mani della commerciante che allarmata lo ha consegnato alla Polizia. Nessun suicidio, sono una depressione ormai passata e una coppia di ottantenni che oggi, può guardare quel momento di crisi da lontano. 

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