Cronaca

Una città di carta che parla inglese: l'idea di una antica legatoria

E' il cucciolo di Leone Reno ad accompagnare i lettori nella lettura tridimensionale: "Un'opera unica nel suo genere dedicata a una delle città più amate del mondo"

Un'opera tridimensionale che ha come oggetto Bologna e i suoi simboli: l'idea del libro pop-up è venuta a Maurizio Nanetti ed Ermanno Bartoletti, della Legatoria Montanari e l'incredibile risultato (non per nulla si parla di "effetto WOW") si chiama "Reno racconta Bologna". Composta da 9 tavole illustrate con disegni originali e con testo in italiano ed inglese, è un’opera d’arte unica, tirata in 600 esemplari, confezionata a mano e venduta in esclusiva nella storica legatoria bolognese.

"La legatoria Montanari è una bottega storica che affonda le sue radici nel tessuto artigiano della città di Bologna - spiegano Maurizio Nanetti ed Ermanno Bartoletti - Aperta nel primo dopoguerra da Giorgio Montanari, l'abbiamo rilevata nel 2008 e proseguiamo l’attività principale di rilegatura di libri per privati, studi notarili e professionali e aziende, ampliando l’offerta con album per matrimoni, quaderni ed altri oggetti in carta rigorosamente fatti a mano".

Chi è Reno?

"E' il 1939 quando arriva a Bologna un piccolo cucciolo di leone, portato in Italia dai soldati di ritorno dalla lontana Africa. Ammirato e fotografato nella sua gabbia ai Giardini Margherita, diventa ben presto protagonista della città. Sono passati quasi ottant'anni, ma Reno è più giovane e smagliante che mai. Noi lo abbiamo rappresentato in carta e colla, ed è diventato il personaggio guida di questo libro".

Quali caratteristiche rende questa opera "speciale"?

"Reno è un libro ideale per lasciare o mantenere un ricordo di Bologna. E' internazionale perchè parla anche inglese, è di valore perchè artigianale (nasce in una delle ultime botteghe storiche della città, è assemblato a mano). Riscuote successo ed il cosiddetto «wow-effect» in grandi e piccini ed è personalizzabile". 
 

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