Mercoledì, 29 Settembre 2021
Cronaca

Liste di attesa, almeno 800 ancora in fila, Donini: "Al lavoro per sfoltirle"

L'assessore alla salute fornisce qualche anticipazione. Le visite specialistiche risentono molto della recrudescenza del virus

Circa 800 esami da giugno, che aspettano di essere smaltiti nelle liste di attesa per chi non ha diagnostica o specialistica non urgente o indifferibile.

Questa è la stima di Ausl, risalente ai primi di giugno, sull'arretrato ordinario delle attività ospedaliere e ambulatoriali negli ospedali bolognesi. 

Il problema è sentito, tanto che Raffaele Donini, a margine di una conferenza stampa e ripreso dalla Dire, ha toccato l'argomento anticipando qualcosa e parlando di "un piano ambizioso" per recuperare almeno in parte il gap causato dalla recrudescenza del virus.

"Per Bologna nei prossimi giorni la Conferenza territoriale socio-sanitaria valuterà, insieme ai quattro direttori generali, un piano di recupero delle liste d'attesa per gli ambiti più bisognosi -spiega l'assessore- da quello che so, stanno organizzando e progettando un piano molto ambizioso. Sono molto confidente, stanno lavorando per recuperare tante prestazioni il prima possibile".

A inizio giugno, l'Ausl di Bologna aveva calcolato circa 800 visite specialistiche e almeno mille esami diagnostici, non urgenti e non indifferibili, ancora in attesa di un appuntamento a livello metropolitano.

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