Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca Via Enrico Mattei

Chiuso il circolo DD Pecker: tradito dal web, sovraffollato e fuori norma

Doveva essere un circolo privato ma lo promuovevano ed era, in effetti, una discoteca. Il blitz della Municipale ha messo i sigilli per diverse irregolarità

Chiuso il circolo D.D. Pecker di via Mattei: lo spacciavano per circolo privato, ma era di fatto una discoteca con diverse irregolarità e una grossa carenza in termini di sicurezza. Per la Polizia Municipale di Bologna è stata "Un'importante operazione per salvaguardare la sicurezza nelle discoteche, il rispetto della nuova legge sulla somministrazione degli alcolici, la libera concorrenza tra circoli privati e spettacoli di pubblico intrattenimento.

L'OPERAZIONE SCATTATA DOMENICA MATTINA. A partire dalle prime ore di domenica 12 maggio la Polizia Municipale di Bologna, d’intesa con la Procura della Repubblica, ed in particolare con il gruppo che si occupa di prevenzione incendi ed altre situazioni critiche che si possono verificare in locali particolarmente affollati, è intervenuta in via Enrico Mattei 48/G presso il Circolo ricreativo “D.D. PECKER” che, autorizzato come circolo privato, pubblicizzava su Internet la propria attività come discoteca.
L’area di via Mattei era già stata oggetto di analoghe indagini da parte della Polizia Municipale; nel corso del 2012, in esito ad una intensa attività investigativa, coordinata dalla locale Procura, erano stati chiusi altri due circoli privati presenti in zona, lo “Zoom” ed il “Free Spirit”. La zona è tristemente famosa in quanto teatro, nel corso del 2011, della morte di un ragazzo, accasciatosi davanti all’entrata di uno dei locali oggetto del controllo e deceduto a causa di un mix fatale di sostanze stupefacenti, assunte nell’occasione di un “evento” del tutto analogo a quello in corso durante l’accertamento dello scorso 12 maggio.

SOVRAFFOLLAMENTO E LUOGO A RISCHIO. Durante il controllo in argomento, si accertava la presenza, all’interno del DD Pecker, di ben 358 “clienti”; verificata la mancanza del certificato di prevenzione incendi, necessario per accogliere un così rilevante numero di persone al suo interno, il personale della P.M. chiedeva il supporto tecnico dei Vigili del Fuoco che, prontamente sopraggiunti, potevano accertare violazioni penali ed amministrative in materia di sicurezza del locale (uscite di sicurezza chiuse a chiave, presidi antincendio non fruibili immediatamente, in caso di emergenza, perché riposti e chiusi unicamente all'interno della postazione riservata ai DJ, ecc.).

LO SPACCIAVANO PER CIRCOLO PRIVATO MA NON ERA COSI'. Sono emersi inoltre indubbi elementi atti a qualificare l’attività in corso come locale di pubblico trattenimento e non come circolo privato (accesso libero anche a non soci, mancata presenza dello statuto ed ignoranza sui contenuti dello stesso anche da parte di clienti formalmente tesserati, pubblicità dell’evento come attività di discoteca). La Polizia Municipale ha proceduto pertanto a denunciare i responsabili del circolo per apertura abusiva di un locale di pubblico spettacolo; contestualmente, sono state rilevate altre violazioni penali ed amministrative (somministrazione di alcolici oltre l’orario consentito, abusi edilizi). Nel corso dei controllo all’interno del locale, venivano inoltre rinvenute sostanze stupefacenti, verosimilmente hashish e droga sintetica (MDMA), il cui principio attivo è in fase d’accertamento.

LOCALE POSTO SOTTO SEQUESTRO. Al termine dell’operazione, risultata particolarmente efficace grazie al concorso sinergico di tutte le componenti del Corpo (Polizia Amministrativa, Reparti territoriali, Nucleo di polizia Edilizia, Unità Cinofile del Reparto Sicurezza ed Antidegrado, Polizia Giudiziaria) il locale è stato posto sotto sequestro penale e messo a disposizione della competente Autorità giudiziaria, per le necessarie determinazioni. Ulteriori approfondimenti ed accertamenti sono tuttora in corso.

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