Cronaca Imola / Via Montanara

Imola, la storia del lupo Léon: travolto da un'auto e salvato dal suo stesso investitore

Un esemplare di 27 chili che ha dimostrato una grande tempra: ecco perchè nel Centro Tutela e Ricerca Fauna Esotica e Selvatica-Monte Adone lo hanno battezzato Léon

I suoi occhioni non ricordano neppure lontanamente le illustrazioni delle fiabe, quelle in cui è lui il cattivo, il lupo. Questa storia, che viene dall'imolese, ha un lieto fine, un happy-ending che riconcilia l'uomo e la 'bestia'. A raccontarla è il Centro Tutela e Ricerca Fauna Esotica e Selvatica - Monte Adone, che ha ricevuto una richiesta di intervento dopo che un lupo era stato investito da un'auto. 

"Nei primi giorni di dicembre (quindi poco più di una settimana fa) siamo stati contattati dalla Polizia Provinciale di Imola per il recupero di un lupo ferito, sulla via Montanara in località Ponticelli. Gli agenti erano stati allertati dal cittadino che aveva investito l’animale la sera precedente; dopo l’impatto purtroppo il lupo era fuggito ma, grazie alla segnalazione, la Polizia Provinciale, coadiuvata da alcune guardie volontarie, è riuscita a ritrovare il lupo nel campo vicino al luogo dell’incidente" - raccontano dal Centro Tutela e Ricerca Fauna Esotica e Selvatica. 

"Insieme a uno dei nostri veterinari ci siamo recati sul posto dove ci attendevano diverse persone, la Polizia Provinciale e il veterinario dell’Ausl: valutata la situazione, per evitare ulteriore stress all’animale, abbiamo deciso di intervenire sedandolo con il fucile narcotizzante. Le condizione generali del lupo, un giovane di quest’anno (circa 8 mesi), erano stabili e dalla primissima visita effettuata sul posto si sono purtroppo evidenziate diverse fratture".

"Il lupo è stato portato subito al Centro, dove, le radiografie hanno mostrato tre fratture del bacino e una brutta frattura del ginocchio della zampa posteriore sinistra. Poiché le condizioni generali dell’animale erano stabili, insieme ai veterinari abbiamo deciso che fosse prioritario intervenire sulla frattura del ginocchio per evitare aggravamenti. Siamo quindi partiti la sera stessa verso l’Ospedale Veterinario San Michele dove il lupo è stato sottoposto ad un delicato intervento ortopedico. Si è scelto invece di non intervenire sul bacino, poiché in casi analoghi l’esperienza ci ha insegnato che l’incredibile capacità di recupero di questi animali li porta a guarire molto velocemente evitando chirurgie piuttosto invasive".

"Tutto è andato bene e sin da subito questo lupo, un grosso esemplare di 27 kg, ha mostrato una grande tempra… ed è questo che ci ha fatto decidere di chiamarlo Léon. Léon è stato ricoverato al Centro all’interno della nuova area di riabilitazione per i lupi “Just Freedom”, realizzata nell’estate 2014 anche grazie alla preziosa donazione di Almo Nature.

"Questa prima settimana trascorsa al Centro è stata molto delicata per lui: sono state stabilite diverse cure e terapie e per non compromettere l’intervento, grazie alle telecamere di videosorveglianza, è stato monitorato giorno e notte. Nonostante un gesso che gli blocca e sostiene l’arto posteriore, Léon sta accettando di buon grado la cattività e migliora giorno dopo giorno.
Quella di Léon è una nuova sfida per tutti noi del Centro che ci stiamo impegnando affinché anche questo lupo possa tornare quanto prima in libertà.  E la sua storia ci insegna ancora una volta come sia importante la collaborazione tra enti e cittadini e come sia davvero fondamentale, oltre che un atto civile e dovuto, fermarsi quando si trova o se si investe un animale".

Il Centro promette che ci terranno aggiornati sul bellissimo Léon e ricorda che è possibile sostenerlo con le adozioni a distanza (che sono una bellissima idea per un regalo diverso di Natale) oppure, con una piccola offerta, è possibile prendere il calendario 2016 con tutti gli ospiti a quattro zampe che scandiranno con allegria il nuovo anno. 

Lupo Leon: dopo l'incidente il recupero


 

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