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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca

Crisi Maccaferri, Bonfiglioli si aggiudica all'asta Sampingranaggi

Rimane nel territorio la proprietà di un pezzo pregiato della meccanica bolognese

Bonfiglioli oggi si è aggiudicata all'asta Sampingranaggi. Un altro pezzo pregiato del gruppo Maccaferri, finito in liquidazione a causa dei guai finanziari del colosso dell'industria bolognese, ha trovato un approdo che garantisce un futuro alla produzione e ai lvoratori.

Bonfiglioli, da parte sua, con un investimento da 7,1 milioni di euro, concretizza l'interesse espresso nei mesi scorsi per l'azienda di Bentivoglio. "Interesse generato dalla totale sinergia del known-how di Sampingranaggi con le strategie progettuali e produttive del gruppo nonché per preservare e consolidare la filiera strategica di Sampingranaggi, rafforzando il loro ruolo di perno tecnologico per il territorio regionale e metropolitano bolognese", spiega Bonfiglioli.

L'acquisizione riguarda gli asset delle società italiana e cinese di Sampingranaggi, (Bentivoglio, Funo di Argelato e Shangai), i magazzini, il marchio Sampingranaggi, brevetti, progetti e prodotti per la robotica, nonché il totale assorbimento del personale. Nel 2020 Sampingranaggi ha raggiunto 21 milioni di fatturato, di cui 15 milioni in Italia e 6 milioni in Cina.

La scorsa settimana Bonfiglioli ha sottoscritto un 'patto di intesa integrazione' con la Regione Emilia-Romagna, la Città metropolitana di Bologna, la Fiom-Cgil e la Rsu di Sampingranaggi per garantire la continuità produttiva e occupazionale dei circa 80 addetti, che saranno inseriti nei percorsi di formazione continua della Bonfiglioli Academy. Con questa acquisizione, Bonfiglioli potra' aumentare la verticalizzazione produttiva sia in Italia che in Cina e accedere al mercato della robotica grazie anche allo sviluppo di ulteriori prodotti di estrema precisione ed efficienza.

"Mi piace pensare che, se non vi fosse stata già nel dopoguerra Sampingranaggi, oggi non ci sarebbe la Bonfiglioli. Perché tutto è iniziato lì, nel 1948, quando un giovane diplomato tecnico iniziò un prezioso percorso di lavoro ed esperienza che lo portò tre anni dopo ad avviare la prima attività imprenditoriale", ricorda Sonia Bonfiglioli, pensando alla storia imprenditoriale della sua famiglia.

"Al di là di questo ricongiungimento 'affettivo', che mi rende molto felice, e della totale complementarietà tra i prodotti di Sampingranaggi e Bonfiglioli, il mio primo pensiero va però alle donne e agli uomini di questa realtà che diventano da oggi una costola importante di Bonfiglioli", aggiunge Bonfiglioli. "Tante volte avremmo potuto comperare gli impianti per produrre coppie coniche, gli ingranaggi sono il cuore dei riduttori, ma le macchine, senza la mano umana, sono atomi fermi.

Le loro competenze, conoscenze ed esperienza sono il grande patrimonio di Sampingranaggi che da oggi entrano a far parte della grande famiglia Bonfiglioli. A loro va il mio più caloroso benvenuto", conclude l'impreditrice. "Samp rappresenta per Bonfiglioli una grande opportunità per molteplici aspetti.

Dal punto di vista industriale ci offre la possibilità di integrare alcune produzioni di componenti strategici, come gli ingranaggi conici, mentre sul piano dello sviluppo di business ci consente di entrare nel mercato delle trasmissioni per la robotica, che offre ampi spazi di crescita per il futuro, sia in Italia che in Cina attraverso la loro società locale che è parte dell'acquisizione", sottolinea Fausto Carboni, ad del gruppo. (Vor/ Dire) 

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