Cronaca

'Ndrangheta in Emilia, nuovi arresti: "Tenere alta l'attenzione e prevenire seriamente le infiltrazioni"

E' il monito che arriva dalla presidente dell'Assemblea legislativa, all'indomani degli ultimi colpi inferti dall'indagine antimafia Aemilia. Bonaccini: "Nostro impegno per la legalità centrale nell'azione di governo"

Continuano ad affiorare i crimini "messi in moto" dalla maxi indagine "Aemilia", che ha scoperchiato il radicamento di una capillare infiltrazione mafiosa in Emilia Romagna, portando all'arresto di oltre cento persone con varie accuse collegate all'associazione di stampo 'ndranghetista e riconducibili alla famiglia calabrese Grande Aracri. Risulta ormai chiaro il radicamento nel tessuto economico emiliano con la costituzione di società fittizie, intestate a terzi.  Varie le società che risulterebbero implicate, come emerge anche dalle ultime risultanze dell'operazione Aemilia. 

All'indomani dei 9 nuovi arresti e i sequestri patrimoniali di questi ultimi giorni (per oltre 330 milioni di euro), dai palazzi della Regione il presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini fa sapere: "Il nostro impegno per la legalità e la giustizia continuerà a essere costante". “Quando la collaborazione tra istituzioni è profonda, come in questo caso – aggiunge Bonaccini -, si possono raggiungere risultati concreti in tempi brevi. Sono sinceramente molto soddisfatto. Ho evitato le polemiche nei giorni scorsi, le voglio evitare anche ora: il nostro impegno per la legalità e la giustizia continuerà a essere costante e centrale nell'azione di governo”.

"Tenere alta l'attenzione e prevenire seriamente le infiltrazioni della criminalità organizzata". Questo il monito della presidente dell'Assemblea legislativa, Simonetta Saliera, dopo gli sviluppi dell'indagine Aemilia. "Le indagini e i risultati a cui portano confermano ancora una volta il drammatico radicamento delle mafie nel nostro territorio. Per le Istituzioni locali è importante impegnarsi a tenere alta l’attenzione", ha sottolineato Saliera, aggiungendo che “in questi anni la Regione Emilia-Romagna ha proseguito e rafforzato la propria attività partendo proprio dalla formazione e dal coinvolgimento dei giovani e dall'impegno per il recupero e la riconsegna alle nostre comunità dei beni confiscati alle mafie. Dobbiamo fare sempre di più ed essere all'altezza dell'attuale momento storico".

'Aemilia', altri 9 arresti: sequestrati beni per oltre 300mln

“Una bella notizia: ringrazio il presidente del Tribunale per la sua correttezza e la collaborazione messa in atto”. Parole di  ringraziamento dall'assessore regionale alla Legalità, Massimo Mezzetti, ha commentato l'annuncio dato all'agenzia Ansa dal presidente Francesco Scutellari, secondo cui l'udienza preliminare del processo Aemilia si farà a Bologna in un padiglione della Fiera, grazie alla disponibilità della Regione a sostenere sul piano economico parte delle spese.  “Accogliamo molto positivamente questa dichiarazione – ha detto Mezzetti –, le parole del presidente Scutellari fanno giustizia delle polemiche strumentali e prive di fondamento che hanno teso a creare un inesistente conflitto fra istituzioni. A mia volta ringrazio il presidente del Tribunale per la sua correttezza e la collaborazione, necessarie per combattere insieme un fenomeno come quello della criminalità organizzata”.

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