Vertenza magazzino Coop: dopo l'accordo cassa integrazione straordinaria per 200

Sarebbero coperti anche i lavoratori in appalto. Nuovo passo dopo l'accordo raggiunto in Città metropolitana

Altro passo avanti per aiutare i dipendenti in appalto del magazzino di Centrale adriatica ad Anzola Emilia, alle porte di Bologna, quando si fermerà per i lavori di ristrutturazione: dopo aver ottenuto il congelamento della data di partenza del cantiere (era il 4 ottobre) finché non si fossero trovate garanzie occupazionali, oggi il sindacato esce dal vertice in Città metropolitana con un impegno sugli ammortizzatori sociali.

Mentre infatti per i 100 dipendenti diretti di Centrale adriatica si profila la cassa integrazione, per i 200 della subappaltatrice Ellepi service c'è l'impegno ad avviare la richiesta al ministero del Lavoro per arrivare ad un accordo di cig straordinaria per 12 mesi.

"E non è un risultato scontato -segnala Carlo Parente della Filt-Cgil- perché senza questo ammortizzatore, all'avvio dei lavori nel magazzino di Anzola, i lavoratori sarebbero stati licenziati".

Ora invece Ellepi chiederà la cigs per 12 mesi per cessazione di attività secondo il meccanismo del 'decreto Genova' "e c'è la garanzia che Centrale adriatica si impegna a far sì che la procedura per l'ammortizzatore si apra e vada avanti", aggiunge Parente parlando alla 'Dire'. In pratica, mentre Ellepi viene messa in liquidazione per via della cessazione dell'appalto di gestione delle merci nel magazzino, i 200 addetti potranno 'attutire il colpo' con la 'cassa'. 

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Parente spiega poi che "restano comunque altri pezzi della vertenza da chiudere: con Ellepi e la ditta che le aveva dato il subappalto, Kamila, discuteremo delle possibili ricollocazioni del personale" che volontariamente volesse decidere di non sfruttare il periodo di cigs e magari riprendere a lavorare in uno dei magazzini che si trovano a Parma o a Cesena e che ereditano la quota di attività che viene sospesa a Bologna. Con Centrale adriatica, inoltre, il sindacato vuole un accordo di clausola sociale in modo che, finite cigs e Naspi, alla ripartenza del magazzino (fra circa due anni) ci sia un diritto di prelazione all'assunzione da parte della nuova società che gestirà l'appalto di movimentazione delle merci per gli ex addetti di Ellepi. Inoltre, con Centrale adriatica un altro punto della discussione riguarda l'eventuale disponibilità aziendale a concedere incentivi all'esodo per il personale che volesse lasciare l'impiego. (Mac/ Dire)

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