Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca

False e-mail dalla Procura: cittadini 'indagati', ma è una truffa

Confisca di conti bancari e proprietà per un'indagine aperta a carico di ignari cittadini: è la nuova truffa scoperta a Bologna

Una e-mail che invita a "presentarsi come indagato". Il mittente è il Procuratore della Repubblica presso il tribunale ordinario e cita l'articolo 375 del codice di procedura penale.

Ecco la nuova trappola scoperta a Bologna e che fa leva sull'ansia da comunicazione istituzionale: sono diversi i cittadini che hanno telefonato in Procura dopo aver ricevuto la falsa comunicazione che li informa inoltre che, in caso di mancato pagamento delle imposte dovute, le loro proprietà verranno confiscate, oltre a rischiare 15 anni di carcere. In fondo al testo anche un link da aprire per ulteriori informazioni sul procedimento

"Si tratta chiaramente di un falso e si invitano le persone a non aprire il link, perché potrebbe trattarsi di un'attività estorsiva", ha messo in guardia il procuratore aggiunto Valter Giovannini che ha aperto un fascicolo per tentata truffa e delegato le indagini alla Polizia Postale.

CRYPTOLOCKER. Già all'inizio dell'anno la Polizia Postale aveva messo in guardia su raggiri simili: cliccando sul link oppure aprendo l’allegato (solitamente un documento in formato pdf o zip), viene iniettato il virus che immediatamente cripta il contenuto delle memorie dei computer, anche di quelli eventualmente collegati in rete, è il virus 'Cryptolocker'. A questo punto si realizza il ricatto dei criminali informatici che richiedono agli utenti, per riaprire i file e rientrare in possesso dei propri documenti, il pagamento di una somma di alcune centinaia di euro in bitcoin (moneta virtuale, esprimibile con un numero a 8 cifre decimali) a fronte del quale ricevere via e-mail un programma per la decriptazione.

Ovviamente la Polizia Postale raccomanda di non cedere al ricatto e a a tenere sempre aggiornato il software del proprio computer, munirsi di un buon antivirus, fare sempre un backup, ovvero una copia dei propri file. 

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