Rientro a scuola e covid, appello dei genitori al Majorana: "In classe al pomeriggio? No grazie"

L'organizzazione logistica pensata dall'istituto per ovviare alle difficoltà dovute al covid finirebbe per ostacolare le attività extrascolastiche dei ragazzi

A scuola di pomeriggio. E' l'insolito orario prospettato ai genitori degli studenti di quarta e quinta dell'istituto tecnico industriale Majorana di San Lazzaro, soluzione individuata per riuscire a conciliare lezioni in presenza e rispetto delle norme anti-covid.

I Rappresentanti dei genitori e degli studenti nel Consiglio di Istituto del Majorana hanno diramato un comunicato dove si lancia l'allarme: questa soluzione va a impattare sulle attività extrascolastiche dei ragazzi e delle ragazze.

I genitori puntano il dito sulla già annosa "grave carenza di spazi, compensata negli ultimi anni da un efficace sistema di utilizzo delle aule 'per materia' (con dislocazione dei gruppi classe in base all’orario di lezione) ora impraticabile a causa delle norme per il contenimento della pandemia da Covid-19".

Questo, riprendono i genitori "costringerà tutte le classi quarte e quinte a seguire le lezioni in orario pomeridiano (dalle 13,15 alle 18,15), compromettendo le attività extrascolastiche degli studenti, nonché l’organizzazione delle riunioni del corpo docente".

Il problema -fa sapere la rappresentanza dell'istituto- era già noto e dibattuto in due incontri in maggio e a luglio con gli enti preposti, con la richiesta di "almeno 24 aule" ma "a oggi solo il Comune di San Lazzaro di Savena ha concesso due spazi disponibili presso la Mediateca (come già avvenuto in passato)"

In conclusione, pur ammettendo che "il dirigente scolastico ha fatto di tutto per evitare questa soluzione (l'orario pomeridiano, ndr)" gli studenti e i genitori "sono mobilitati e finché non arriveranno le 24 aule richieste non escludono pubbliche manifestazioni di protesta".

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