Maltempo, Confagricoltura: 'Grandine killer, possiamo dire addio alla campagna'

Sabato 22 giugno sono stati portati a termine più di settanta interventi da parte dei Vigili del Fuoco

Foto Valbona Marku

"Grandine killer", così definisce l'evento di sabato scorso Confagricoltura Emilia-Romagna: "Dove ha colpito la grandine, possiamo dire addio alla campagna 2019. Poi ci sono piante talmente danneggiate da vedere compromessa, in taluni casi, anche la produzione del prossimo anno". La presidente dell'associazione delle imprese agricole, Eugenia Bergamaschi lancia l'allarme, dopo la violenta grandinata mista a raffiche di vento che ieri pomeriggio ha flagellato le coltivazioni di una vasta area dell’Emilia e parte della Romagna: "L’ennesima sciagura per l’agricoltura regionale che si somma al bilancio già drammatico causato, in maggio, da altri violenti temporali".

Nel bolognese i danni maggiori alle coltivazioni si sono avuti a San Giovanni in Persiceto, San Giorgio, Granarolo e Minerbio,
ma anche le colline di Casalecchio. Confagricoltura Emilia Romagna ha avviato una ricognizione dei danni anche a impianti, serre e capannoni. La grandine di grosse dimensioni ha persino sfondato le reti degli impianti antigrandine. "Siamo in stretto contatto con l’Assessorato regionale all’Agricoltura - continua Begamaschi - forniremo in tempi brevi tutti i dettagli necessari al fine di procedere poi con la richiesta al Governo dello stato di calamità".

I danni nel bolognese

Sabato 22 giugno sono stati portati a termine più di settanta interventi da parte dei Vigili del Fuoco, soprattutto per danni ad edifici e cose, per mettere in sicurezza manufatti e per alberi caduti.

La forte grandinata su Bologna: il video 

Oggi 24 giugno resteranno chiusi il nido Roselle, il nido Trottola e la scuola d’infanzia Follereau, al Quartiere Savena. I tecnici comunali hanno verificato nelle strutture oltre alla rottura dei vetri anche il distacco di alcuni pannelli interni.

Numerose le auto con i parabrezza sfondati o la carrozzeria danneggiata, senza contare alberi e rami caduti, e le finestre di numerosi palazzi andate in frantumi a Bologna e provincia.

A San Giovanni in Persiceto la polizia locale ha chiuso via San Bernardino a causa della caduta di cavi Telecom, e tanti i segnali stradali piegati o sradicati, e alla stazione una parte di una pensilina è crollata sui binari. Nella Bassa a causare disagi è stata la pioggia, tanto che ad Argelato e a Budrio si sono verificati allagamenti.

Grandine sulla Piazzola: "Ci siamo salvati per il rotto della cuffia"\VIDEO

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