Maltrattamenti anziani, alla casa-famiglia già 2 diffide e sospensione d’attività prima dei sigilli

La casa famiglia era nata nell’agosto del 2017 e subito era finita nel mirino degli inquirenti.

Maltrattamenti aggravati da futili motivi in danno di persone di minore difesa, e per aver agito con abuso del rapporto fiduciario, esercizio abusivo di professione sanitaria e lesioni gravi pluriaggravate le accuse mosse nei confronti di chi doveva prendersi cura degli anziani ospiti della casa famiglia Il Fiore, a San Lazzaro di Savena.

Una vicenda orribile, che ha scosso l’opinione pubblica, venuta alla luce grazie a una lunga indagine da parte dei Nas e dei carabinieri di Bologna. Una struttura non accreditata, totalmente privata, nata nell’agosto del 2017, e che ha avuto durata breve in quanto finita subito nel mirino degli inquirenti.

Le intercettazioni shock

Già due diffide, sospensione attività e multa

Dopo circa un mese, infatti, ai primi di settembre dell’anno scorso, i Nas avevano eseguito un primo sopralluogo al seguito del quale avevano rilevato la presenza di otto persone invece che sei: due ospiti in più rispetto alla capienza prevista. Informato, il Comune di San Lazzaro si era immediatamente attivato diffidando la struttura, affinché si mettesse in regola con il numero di anziani.

In seguito a nuove verifiche però, ai primi di marzo di quest’anno, la struttura è stata nuovamente diffidata perché non aveva provveduto a ridimensionare gli ospiti: da qui la decisione del Comune di disporre immediatamente la sospensione dell’attività alla struttura, più il pagamento di 4mila euro di  multa.

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Infine i sigilli

Poi l’ epilogo di ieri, che ha visto porre i sigilli alla casa famiglia collocata in zona Croara, alle porte di Bologna. Un’operazione dei carabinieri che ha permesso di porre fine a una situazione agghiacciante, emersa dopo lunghe indagini, dove  gli anziani venivano maltrattati, senza contare  sputi,  frasi shock  ai loro danni, e lo smodato  uso di medicinali e sedativi  per  ‘tenerli buoni’. 

Ospiti legati e sedati, i carabinieri raccontano l'orrore - VIDEO
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