Cronaca

Budrio scende in Piazza con la mano sul cuore: "Salviamo il nostro ospedale"

Nessun simbolo di partito alla manifestazione indetta da "Noi per Budrio" per salvare l'ospedale minacciato dai tagli della spending review. Il sindaco Pierini: "Mai nascosto niente"

Ieri sera, dopo un incontro dell’assemblea Noi per Budrio, via libera alla manifestazione in difesa della struttura ospedaliera di Budrio per sabato 10 novembre. Il capogruppo della lista Maurizio Mazzanti, candidato anche alle ultime amministrative vinte da Giulio Pierini, dopo giorni di scontri proprio con i democratici, chiama a raccolta i budriesi.

POLEMICA IN CONSIGLIO. A scatenare i dissidi al Consiglio Comunale di Budrio, un articolo di Repubblica sul depotenziamento degli ospedali con meno di 120 posti letto. Nella bozza di spending review dei primi di luglio, era già contenuta una norma che prevedeva la chiusura dei piccoli ospedali, serrata che le Regioni avrebbero dovuto attuare entro ottobre, pena il commissariamento. Il taglio poi rientrò avendo contro anche lo stesso Ministro della Sanità Renato Balduzzi.

LA MANIFESTAZIONE DEL 10 NOVEMBRE. Un cerotto su un cuore pulsante di speranza, i simboli del sit- in in Piazza Filopanti, alle 11.00. “Mentre il sindaco Giulio Pierini continua a dire che il nostro servizio ospedaliero sarà rafforzato e migliorato - afferma Mazzanti in una nota - giungono continuamente segnali di un forte depotenziamento di tutta la struttura. In questi mesi abbiamo chiesto all’amministrazione, anche in sede ufficiale, che ci fosse fornito un quadro della riorganizzazione e che si facesse di tutto per sostenere il nostro ospedale. Ci è stato risposto che non c’è alcun problema e che non dobbiamo incutere paura e sospetto”. Nessun simbolo di partito sabato: “Non dobbiamo sbandierare simboli di partito che possono escludere, ma solo una bandiera con un cuore incerottato, il cuore di tutti i cittadini che non devono perdere i servizi dell'Ospedale. E chiedere al Sindaco di andare insieme a una rappresentanza dei gruppi consiliari dall'Assessore alla Sanità della Regione Emilia-Romagna per avere risposte”.

GIULIO PIERINI. "Non ho mai nascosto niente. Questa è un'accusa senza senso e pretestuosa. Non ho nemmeno mai negato che ci siano problemi per la sanità" dice il Sindaco Giulio Pierini a Bologna Today "Ho detto che la chirurgia di Budrio si dovrà trasformare, ma è anche chiaro che quando arriverà la Casa della Salute, il servizio territoriale si rafforzerà. L'Azienda di Bologna sta preparando un piano di risparmi sostenibile e duro, che non prevede chiusure di reparti, ma riorganizzazioni profonde della nostra sanità locale bolognese, come abbiamo detto più volte". E torna quindi il tema dei tagli: "Se la spending review del Governo, che non si conosce nello specifico, farà sfumare questo piano e se qualcuno proporrà di chiudere reparti o strutture, si verrà a creare una situazione inaccettabile che i Sindaci non accetteranno in nessun modo".

L’OSPEDALE DI BUDRIO. 100 posti letto, 13 posti per ricovero in Day Hospital, 8 postazioni per dialisi. Un nuovo padiglione, inaugurato nel luglio del 2009: quattro piani per 5.500 metri quadrati, radiologia digitalizzata, potenziamento e riorganizzazione dei parcheggi e della viabilità interna. Costo circa 22 milioni di euro, 16.5 dei quali finanziati dalla Regione Emilia Romagna e 5,6 provenienti da un’eredità.
 

 

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