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Imola, in auto 250 capi "taroccati": la Finanza sequestra e denuncia

Sono state trovate numerose ricevute e documenti di spedizioni postali e ricariche di prepagate, quindi potrebbero essere ancora una volta i social media i canali di vendita

 

Griffe e abbigliamento sportivo con marchi contraffati. I Finanzieri del Comando Provinciale di Bologna, nell’ambito di una serie di servizi d’iniziativa a contrasto della produzione e vendita di prodotti contraffatti, hanno sequestrato 250 capi d’abbigliamento di note marche "destinati ad essere immessi nel mercato violando la normativa a tutela dei diritti di proprietà intellettuale".

I militari della Compagnia di Imola, dopo le indagini, hanno fermato un uomo: nella sua auto sono state trovate maglie e scarpe di note marche palesemente contraffatte, o come si dice in gergo "taroccati". La successiva perquisizione del domicilio ha permessodi rinvenire e sequestrare di più di 200 articoli, tra i quali borse, scarpe, giubbotti e tute recanti note marche come Louis Vuitton, Prada, Chanel, Moncler, Nike, Adidas e Puma oltre a numerose ricevute e documenti relativi a spedizioni postali e ricariche di carte prepagate, quindi potrebbero essere ancora una volta i social media i canali di vendita. Il responsabile è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Bologna.

Qualche gionro fa infatti la Polizia Postale aveva denunciato 12 persone di cui 5 arrestate per associazione per delinquere finalizzata truffa aggravata. Gli indagati avvano messo in piedi la compravendita di capi di abbigliamento tramite Instagram e in un anno avrebbero instascato illecitamente oltre 250mila euro. Le vittime sono giovani e giovanissimi esperti utilizzatori della rete e dei social. 

Cosa dice la legge

Il Dispositivo dell'art. 473 Codice Penale 2020 stabilisce che: "Chiunque, potendo conoscere dell'esistenza del titolo di proprietà industriale, contraffà o altera marchi o segni distintivi, nazionali o esteri, di prodotti industriali, ovvero chiunque, senza essere concorso nella contraffazione o alterazione, fa uso di tali marchi o segni contraffatti o alterati, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 2.500 a euro 25.000".

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