Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca Via Enrico Berlinguer

Marinella, no gioco erotico ma femminicidio? ‘L’auto era aperta, non doveva dormire lì’

I conoscenti della bella 42enne non ci stanno a sentir parlare di un gioco erotico finito male e negano che avesse una relazione con Bonura: 'Lo aiutava solamente, lui era in difficoltà. Era ossessionato da lei'. Un particolare avvalorerebbe l'ipotesi del "colpo di testa"…

Se i lacci e i coltelli rinvenuti accanto al cadavere di Marinella Odorici - trovata morta lunedì scorso nell’appartamento dell’amico-compagno (?) Carmelo Bonura, in via Berlinguer a Zola Predosa- ha indotto gli inquirenti a parlare di un gioco erotico finito male, le testimonianze di chi conosceva la bella 42enne bolognese aprono invece ad un altro, ben diverso, scenario. Per loro, infatti, si tratterebbe dell’ennesimo caso di femminicidio.
La Oderici, lo ha confermato ieri l’autopsia eseguita sul corpo, è morta per asfissia. Questo al momento è l’unico dato certo.

GLI INTERROGATIVI DEGLI AMICI. Ma se ad imbrigliarla e soffocarla fosse stato Carmelo Bonura, contro la sua volontà, spinto da un raptus perché non riusciva a possedere lei, oggetto del suo desiderio? Poi, attanagliato dal rimorso e presa coscienza del grave delitto di cui si era macchiato, l’uomo si sarebbe ucciso, ponendo fine anche alla sua esistenza? Sono gli interrogativi che emergono raccogliendo le testimonianze di amici e conoscenti della vittima, che fortemente negano una relazione tra la 42enne e l’uomo, di 25 anni più anziano.
I più vicini a Marinella sostengono infatti che tra i due ci fosse solo un’amicizia e che lei, “buona d’animo, aiutasse Bonura, come faceva con tante altre persone”. Lui, invece, avrebbe aspirato a qualcosa di più.
"No non credo assolutamente al gioco erotico, - ha raccontato, scossa, una conoscente di Marinella a BolognaToday - lei era una bella donna, solare, lui molo più il là con gli anni e con qualche difficoltà”.

TRA I DUE SOLO AMICIZIA.  “Si parlava a volte con Marinella – continua l’amica - di una storia con una persona un po’ più grande, senza impegno, ma non si trattava di lui, troppa distanza tra i due. Marinella e Carmelo si erano incontrati perchè entrambi avevano un cane, così per caso. Lei lo aiutava perchè lui era in difficoltà economiche, infatti a volte lei gli portava la spesa. Lo frequentava anche contro il parere di suo fratello, perché Carmelo si trovava agli arresti domiciliari, anche se pare uscisse comunque”.



AUTO APERTA. Dalle circostanze emerge un particolare – tra gli altri – su cui fanno leva gli amici e che avvalorerebbe la loro tesi sul caso di femminicidio. “La sera del fatto – racconta infatti l’amica di Marinella – Blonde – così la chiamavamo in molti, era andata al concerto di Vasco Rossi, e sembra proprio che prima di recarsi allo stadio avesse lasciato a Carmelo il suo cane e gli avesse portato la spesa. Poi è andata a riprendere il cane una volta finito il concerto. Tant'è che la macchina di Marinella è stata trovata aperta. Come se lei avesse intenzione di salire in casa, prendere il cane e ripartire subito. Chi sennò lascerebeb l’auto aperta tutta la notte?’.
Dunque, stando a questa testimonianza, Marinella non avrebbe dovuto trascorrere lì la notte. Altrimenti avrebbe chiuso la macchina. Gli amici di Marinella sostengono anche che Carmelo avesse un’ossessione per la bella Blonde: “Pare che lui la chiamasse 2-3 volte al giorno", ci confida infatti l’amica di Marinella.

OSSESSIONE? ‘Altro che gioco erotico finito male’, gridano arrabbiati gli amici di Blonde , ‘si tratta di un ennesimo caso di femminicidio. Ora i giornali che hanno fatto  tutte quelle illazioni sul suo conto dovrebbero chiederle scusa’.
Aspettando che le indagini facciano il loro corso, confidiamo nel tempo e negli inquirenti, che sappiano sciogliere presto gli interrogativi aperti sul caso e restituire un perché a chi ha amato Marinella e oggi piange la sua scomparsa.

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