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Terrorismo, espulso un marocchino residente a Bologna: faceva propaganda all'Isis

La notizia arriva direttamente dal ministro Angelino Alfano: "E' la 64ma espulsione del 2015. Il 30enne era in attesa del permesso di soggiorno"

Allarme terrorismo, è lo stesso Ministro dell'Interno Angelino Alfano a dare la notizia durante il report dei risultati dell'anno che si sta concludendo: "Questa notte è stato espulso un uomo marocchino residente a Bologna per propaganda a favore dell'Isis". Si tratta di T.A. nato in Marocco nell'85. L'uomo - fanno sapere dalla questura felsinea - è già stato rimpatriato.

Come spiega Alfano, questa è l'espulsione numero 64 dall'inizio dell'anno e chiarisce che il 30enne era regolarmente residente in città, in via delle Fonti, in attesa di permesso di soggiorno.  Il giovane espulso, come spiega in ministro, era attivo sui social network. Lo scorso 23 novembre, dopo gli attentati di Parigi, altri 4 uomini di origini marocchine erano stati espulsi proprio da Bologna

I quattro soggetti risultano indagati nell’ambito di un’inchiesta sul terrorismo islamico che ipotizza il reato di “addestramento o istruzioni sull’uso di esplosivi o armi da fuoco con finalità terroristiche. Le perquisizioni messe a punto dagli agenti nelle abitazioni degli espulsi, avevano portato al rinvenimento di documenti cartacei e video, che esaltavano la jihad. 

Già a gennaio scorso, il Dipartimento del tesoro degli Usa diffuse una lista nella quale c'erano 10 persone residenti a Bologna e provincia, considerati pericolosi in quanto presunti jihadisti. In primavera poi un “amico” di jihadisti combattenti in Siria, era stato fermato dalla Polizia proprio sotto le Due Torri proprio poco prima che si arruolasse in Siria.  



 

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