Cronaca

Violenza in famiglia a Marzabotto, botte alla madre per soldi: 'Zitta e paga'

Ha picchiato la madre, il suo convivente, ha danneggiato un'auto e i vetri del palazzo, poi ha minacciato i Carabinieri. Infine è finito in carcere

E' piombato a casa della madre completamente ubriaco chiedendo del denaro, ma non riuscendo ad ottenerlo ha scatenato il finimondo. 

E’ accaduto questa notte a Marzabotto: a chiamare i Carabinieri un 59enne italiano, che riferiva di un'aggressione da parte del figlio della sua compagna, un 39enne, ritenuto soggetto socialmente pericoloso, con precedenti per vari reati, anche in materia di stupefacenti.

"Zitta e paga!", ma di fronte al rifiuto, ha dapprima picchiato il 59enne, poi ha afferrato la madre per la testa sbattendogliela contro lo stipite della porta. Ma non era finita: prima di lasciare il condominio, ha danneggiato alcune vetrate del palazzo e l’automobile del compagno della madre.

I Carabinieri lo hanno rintracciato poco dopo, ma il 39enne ha continuato a dare in escandescenza: “Vi ammazzo così vado in carcere per un motivo serio, stronzi pezzi di m....!”, ha detto rivolgendosi ai militari, che infine lo hanno arrestato per tentata estorsione aggravata.

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