Medici in sciopero il 23 novembre: sit-in sotto i palazzi della Regione

Contro il Governo per pretendere "attenzione e soluzioni a problemi da troppo tempo trascurati"

Contro il Governo per pretendere "attenzione e soluzioni a problemi da troppo tempo trascurati". I medici in sit-in sotto le finestre della Regione per la giornata di sciopero di 24 ore prevista per venerdì 23 novembre, proclamata dalle Organizzazioni Sindacali AAROI EMAC, ANAAO ASSOMED, CIMO, FP CGIL MEDICI, DIRIGENTI SSN, FVM Federazione Veterinari e Medici, FASSID (AIPAC-AUPI-SIMET-SINAFO-SNR), CISL MEDICI, FESMED, ANPO-ASCOTI-FIALS MEDICI, Coordinamento Nazionale e Delle Aree Contrattuali Medica Veterinaria Sanitaria UIL FPL – AREA DIRIGENZA. 

Appuntamento alle 12 davanti alla sede dell'assessorato alla Sanità in viale Aldo Moro con tutte le organizzazioni sindacali della dirigenza medica veterinaria e sanitaria. "Chiediamo un finanziamento del Fondo sanitario nazionale 2019 - spiegano le sigle mediche - che preveda le risorse indispensabili per garantire i vecchi e i nuovi Lea (Livelli essenziali di assistenza - ndr) ai cittadini, anche per fermare l'ormai evidente processo di privatizzazione della sanità".

Le categorie sanitarie invocano anche "il rinnovo del contratto fermo da 10 anni, rifiutando con fermezza il tentativo messo in atto da Regioni e Governo di far competere sulle stesse scarse risorse del fondo sanitario il diritto alla cura dei cittadini e quello ad avere un contratto dignitoso per chi quelle cure deve erogare". I medici chiedono anche "la cancellazione dell'anacronistico blocco della spesa per il personale della sanità, fissato al dato 2004 ridotto dell'1,4%, per facilitare il turnover del personale, aprendo una grande stagione di assunzioni nel servizio sanitario nazionale, in grado di fare fronte nei prossimi cinque anni al pensionamento del 40% dei medici, veterinari e dirigenti sanitari". Al tempo stesso, va garantito anche "il finanziamento di almeno 3.000 nuovi contratti di formazione specialistica post-lauream". 
Proprio per la concomitanza con la protesta dei medici, la commissione di garanzia nazionale ha chiesto a Cobas e Fials di rinviare lo sciopero generale dei lavoratori dell'Istituto ortopedico Rizzoli di Bologna previsto per lunedì 26 novembre. "Pertanto lo abbiamo responsabilmente rinviato in dicembre- fanno sapere i due sindacati- a breve comunicheremo la nuova data". 

Ausl Bologna 

Per quanto riguarda l’Azienda Usl di Bologna, lo sciopero interessa la dirigenza medica, veterinaria, sanitaria, tecnica, professionale e amministrativa.

L’Azienda USL di Bologna assicura i livelli minimi di attività previsti dall’accordo sindacale in caso di sciopero, in linea con le disposizioni normative di riferimento. 

In particolare, oltre all’assistenza di base e alle urgenze, negli Ospedali dell’Azienda Usl di Bologna sono garantite le seguenti attività individuate per aree: 
-    Emergenza 118, Centrale Operativa 118, Pronto Soccorso, trasporti sanitari assistiti 
-    Terapie Intensive, Rianimazione e attività di Emodinamica
-    Salute Mentale, urgenze psichiatriche nei servizi psichiatrici di diagnosi e cura, Trattamento Sanitario Obbligatorio, REMS, Cento di Salute Mentale
-    Dialisi, garantiti i trattamenti di emodialisi in tutti i centri Dialisi Ausl 
-    Ostetricia - Ginecologica e Assistenza Pediatrica (accettazione urgenze ostetrico-ginecologiche, sala travaglio parto, terapia intensiva neonatale, pronto soccorso pediatrico)
-    Blocchi operatori- Endoscopie, garantite in via prioritaria le prestazioni collegate alle urgenze – emergenze
-    Diagnostica per immagini, assicurate indagini diagnostiche che presentano un carattere di urgenza. Garantite, inoltre, le indagini correlate a percorsi terapeutici oncologici  
-    Riabilitazione Ospedaliera, Fisioterapia e Logopedia presso Ospedale Maggiore, Fisioterapia presso Corte Roncati e Ospedale Bellaria, Fisioterapia e Terapia Occupazionale presso Casa dei Risvegli
-    Day Service Ambulatoriale Area Oncologica, assicurati trattamenti chemioterapici
-    Laboratorio Unico Metropolitano, Anatomia Patologica, Servizio Trasfusionale, Casa del Donatore 
-    ISNB (IRCSS), assicurata l’assistenza sanitaria di base in tutte le aree di degenza ordinaria, l’attività di urgenza dei laboratori di neuro fisiopatologia 
-    Neuroradiologia ISNB, assicurati interventi di diagnostica neuro radiologica nelle urgenze non differibili 
-    Punti prelievo Ospedalieri e Territoriali.  Esecuzione prelievi TAO, urgenze indifferibili (entro 24 ore), controlli terapie, percorsi nascita
-    Assistenza Domiciliare, Esecuzione prelievi, TAO, urgenze indifferibili (entro 24 ore), controlli terapie. Attività terapeutiche ed urgenze non procrastinabili
-    Servizi Dipendenze Patologiche (SERT), garantita la continuità assistenziale nella distribuzione di metadone
-    Sanità Pubblica, garantiti gli interventi e le attività nei casi di urgenza nei servizi di Igiene Pubblica e degli alimenti, Tutela ambienti di lavoro, Veterinario, Funzione Clinico Assistenziale.

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