Cronaca

'Sciopero al contrario', il 5 maggio gli alunni bolognesi saltano la mensa: 'Troppo cara'

Gli alunni di materne e elementari andranno a scuola con il panino, con disdetta e non pagamento della mensa Seribo: 6,60 euro, tra i pasti scolastici più costosi d'Italia

Il 5 maggio gli alunni di materne ed elementari pubbliche andranno a scuola con panino al seguito, previa telefonata al call center comunale per disdire (e non pagare) il pasto troppo caro e di "pessima qualità" fanno sapere i genitori che coordinano l'Osservatorio mense.

Genitori e scolari bolognesi proclamano quindi il primo "sciopero al contrario", come riferisce Il Sole 24 Ore, saranno loro a fare quello della fame, quanto meno non mangeranno i pasti Seribo, la società controllata dal Comune che cura il servizio mensa per le scuole elementari e materne della città.

Troppo caro per le famiglie, 6,60 euro per un pranzo e lo spuntino pomeridiano, con alcuni "ritocchi" per quest'anno, passaggio da tariffa fissa mensile a quella "a consumo", ma sempre tra i più costosi d'Italia (4,90 euro di Firenze e Trieste, i 4 euro di Milano e Roma, i 3,55 di Venezia dove la tariffa è unica indipendentemente dal reddito, e i 3,40 euro di Napoli. Sotto i 2.500 euro di Isee a Firenze, Trieste, Roma e Venezia non si paga nulla, alle famiglie "povere" bolognesi il pasto a scuola del figlio costa 65 centesimi.

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