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Merola a Borgo Panigale, ad attenderlo i no-tram: "Se non mantiene quello che dice le taglio..."

Scambio di vedute a dir poco "vivace" tra il sindaco e un gruppo residenti contrari alla tranvia. Ha mantenuto la parola: "Un bel gesto"

 

Scambio di vedute a dir poco "vivace" quello di questa mattina 21 febbraio, quando il sindaco Virginio Merola, a Borgo Panigale è stato accolto da un gruppo residenti contrari alla realizzazione della tranvia.

Lo hanno aspettato all'ingresso della scuola elementare Lipparini di via Bufalini, dove Merola era atteso per la messa a dimora di alcuni alberi. Tra chi gridava "vergogna", qualche bandiera del comitato "Attacchiamoci al tram" e cartelli con scritto "Condannato a morte per intralcio al tram. Vi prego, cittadini, salvatemi", perentoria la minaccia di una residente: "Se non mantiene quello che dice io le taglio .... ", dice rivolgendosi a Merola: "Tanto cosa se ne fa? Ma no, è giovane e la può usare ancora", ma Merola non si scompone troppo: "Signora, la prego...".  "Io ho un negozio di vernici e ferramenta", dice la signora "Chiudiamo un negozio che ha 60 anni di vita? E' storico il nostro negozio". Ma Merola assicura: "Non lo chiuderete".

I no-tram, in particolare, hanno accusato Merola di presentarsi a Borgo Panigale per piantare degli alberi, mentre altri saranno tagliati a causa del tram. Il sindaco, però, ribatte che gli alberi saranno sostituiti e con piante "che durano". Poi il botta e risposta tocca gli altri temi sul tavolo. Poi si passa ai parcheggi. "Abbiamo detto che li facciamo", rassicura il primo cittadino. "Ma in via Riva Reno dove li fate?", non si fida un no-tram. "Li faremo. Sono previsti dal progetto", tiene il punto Merola. Che poi passa al contrattacco: "Siete interessati ad avere un confronto con me e ad entrare nel merito? Avete parlato gia' con tutti, sapete tutte le risposte, adesso pensate che parlando con me la cosa cambi". Perche' "lei e' il boss", replica la signora del negozio di vernici. "Facciamo che io sono il boss, ci troviamo- propone il sindaco- e fissiamo un appuntamento. Pero' decidete in quanti venite". Il sindaco si è soffermato promettendo che l'incontro si farà "presto" e che "stamattina vi faccio chiamare dalla mia segretaria". Però "noi veniamo da lei se si rimangia la parola", insiste sempre la stessa no-tram. Altre residenti, in sottofondo, si fanno sentire con lamentele sul "degrado" del quartiere e qualche insulto alle sardine.

Ed è stato di parola. Il comitato 'Attacchiamoci al tram' sara' ricevuto il prossimo 9 marzo alle 17 in Comune dal primo cittadino. "Stavolta dobbiamo dire che il sindaco Merola è stato di parola- scrive su Facebook il comitato, dopo il blitz di questa mattina alle scuole Lipparini di Borgo Panigale- abbiamo ricevuto nel pomeriggio la telefonata dalla sua segretaria che ci ha comunicato data e giorno dell'appuntamento". All'incontro saranno presenti anche il nuovo assessore alla Mobilità, Claudio Mazzanti, e l'ingegner Cleto Carlini, direttore del settore Mobilità di Palazzo D'Accursio. "Un segnale di apertura verso il comitato- commentano soddisfatti i no tram- un bel gesto".

(dire)

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