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Mercoledì, 30 Novembre 2022
Cronaca Stazione / Via Mario de Maria

Sgombero via De Maria, Merola: 'Uso delle persone in difficoltà per rivendicazioni politiche'

Nel mirino del sindaco i collettivi: 'Quello che non funzionava lo stiamo risolvendo. Non sono stati gli occupanti a rovesciare i cassonetti e a cercare lo scontro'

Uso delle persone in difficoltà in nome di una rivendicazione politica. E' l'opinione del sindaco Virginio Merola, dopo lo sgombero dello stabile occupato in via De Maria, sottolinenado che c'è una "forte intesa" con la Questura e la magistratura.

Nel mirino di Merola dunque i collettivi: "Non sono stati gli occupanti a rovesciare i cassonetti in mezzo alla strada e a cercare lo scontro. Serenamente, a questo punto lo dico io - continua Merola, riferendosi alle dichiarazioni dell'assessore alla Casa, Virginia Gieri - bisogna capire che questo non è più ammissibile, ma il collettivo Social Log ha convocato un'assemblea in Piazza Maggiore e si è detto ptonto a nuove occupazioni

Sgombero in via Mario De Maria

Per il primo cittadino "l'illegalità non va a vantaggio" delle persone in difficoltà" e poi "gli ultimi due sgomberi hanno riguardato in tutto 140 persone, la famosa emergenza a Bologna è ridotta a questo. Ogni persona è un'emergenza, ma rispetto alle situazioni nazionali di cui siamo a conoscenza, con i 4.000 alloggi occupati a Milano e gli altri a Napoli e a Roma, non c'è paragone" e assicura "quello che non funzionava a Bologna lo stiamo risolvendo, nel senso che le persone che hanno problemi e difficolta'', in particolare con bambini, saranno ricollocate secondo un piano di distrubuzione sul territorio". 
Quindi "daremo una risposta a tutti, premettendo - conclude Merola- che chi purtroppo si è fatto convincere a occupare non ha diritto all'assegnazione di un alloggio pubblico e da questo punto di vista sarà necessaria una fase di transizione". (agenzia dire)

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