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Mercoledì, 6 Luglio 2022
Cronaca Centro Storico

Michelangelo a Bologna: mai peggior benvenuto riservato al genio

Nonostante la pioggia, in tanti hanno partecipato alla visita guidata di Archemilia per guardare la città con gli occhi di Michelangelo: vi arrivò giovanissiimo, ma l'accoglienza non fu delle migliori...

Pioggia e nuvole non hanno fermato gli appassionati di arte, e neanche Bologna Today, che ieri non si sono arresi e hanno partecipato alla visita guidata, organizzata da Archemilia, per guardare la città con gli occhi di Michelangelo, quando vi arrivò giovanissimo, e a 450 anni dalla sua morte.

A guidare la visita, Baldassarre Giardina: "Appena il genio mise piede in città" i signori dell'epoca lo fecero arrestare, poichè "come straniero avrebbe dovuto versare 50 scudi, che non aveva. Verrà liberato da Piero Aldrovandi che aveva bisogno di uno scultore". Michelangelo non perdonò mai a Bologna questo "affronto", vi soggiornava malvolentieri e lo scrisse anche in una lettera indirizzata al fratello.

Rimase certamente impressionato dalla grandezza di San Petronio ed ebbe modo di ascoltarvi anche i sermoni del Savonarola,  conoscere i lavori di Niccolò dall'Arca e di Jacopo della Quercia, dalle cui opere trasse ispirazione.

Diverse le opere lasciate dall'artista: poco conosciuta l'aquila di sinistra in piazza del Nettuno, sotto la finestra d'arenaria, che differisce di gran lunga da quella di destra, di Niccolò dall’Arca, malignamente definita più rassomigliante a un "piccione". (GUARDA IL VIDEO)

Ma l’opera più importante, com’è noto, è stata distrutta: la realizzazione del Giulio II benedicente, statua bronzea di realizzata per la facciata di San Petronio, ma con il ritorno dei Bentivoglio in città, l'11 dicembre 1511, venne tirata giù e fatta a pezzi. I frammenti verranno poi  venduti al duca di Ferrara, Alfonso d'Este, che li fece fondere per ricavarne un cannone.

SAN DOMENICO. La visita guidata di Archemilia si è conclusa nella chiesa di San Domenico, la più toscana della città per le tante opere di artisti corregionali del genio. L'arca, monumento che custodisce le spoglie del santo è una delle più importanti opere d'arte di Bologna: tra le altre sculture, anche l’angelo del Buonarroti e un San Procolo, la cui postura ricorda certamente il David.

Bologna vista con gli occhi di Michelangelo

ARCHEMILIA. Società formata da guide turistiche abilitate per la Regione Emilia Romagna e archeologi professionisti. La sua mission è triplice: 1) fornire un supporto di alta divulgazione scientifica a tutte le scuole (elementari, medie, superiori, istituti tecnici ed artistici) nonché a gruppi di adulti che intendano approfondire tematiche artistiche, archeologiche, storiche, artistiche ed enogastronomiche legate al territorio dell’Emilia- Romagna. (fonte: Archemilia)

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