Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Serra "commuove raccontando il terremoto": Crevalcore ringrazia con la cittadinanza onoraria

L'onoreficenza conferita per la delicatezza -che ha commosso profondamente tutta la comunità crevalcorese - con cui ha descritto luoghi e persone" all'indomani del disastroso terremoto che ha colpito il territorio

Stasera il Consiglio Comunale di Crevalcore si riunisce in seduta straordinaria per conferire la cittadinanza onoraria al giornalista e scrittore Michele Serra.
L’Amministrazione Crevalcore ha deciso di assegnare l’onorificenza al noto opinionista per "la delicatezza -che ha commosso profondamente tutta la comunità crevalcorese – con cui ha descritto luoghi e persone di Crevalcore, in un articolo sul quotidiano La Repubblica del 30 maggio 2012, giorno seguente la seconda terribile scossa di terremoto, che ha colpito l'Emilia Romagna".

La serata è anche l’occasione per consegnare gli attestati personalizzati ai proprietari di edifici, resi inagibili dal sisma del 2012 e già recuperati.

Michele Serra vive e lavora tra Milano e Bologna. Ha cominciato a scrivere a vent’anni sull’Unità, nella quale era entrato come dimafonista. Prima inviato, poi corsivista e commentatore, dal 1997 scrive sulla Repubblica e dal 2002 anche sull’Espresso. In passato ha collaborato a molte testate, tra le quali “Epoca” e “Panorama”. Come autore, ha scritto testi teatrali per Antonio Albanese, Luca De Filippo, Beppe Grillo, Claudio Bisio, Milva, Davide Riondino e Andrea Brambilla. In televisione ha lavorato con Adriano Celentano, Gianni Morandi, Luciana Littizzetto e molti altri artisti. Da quattro anni è co-autore della trasmissione di Fabio Fazio “Che tempo che fa”. Ha pubblicato per Feltrinelli un romanzo (Il ragazzo mucca, 1997), due libri di racconti (Il nuovo che avanza, 1989 e Cerimonie, 2002), due libri di poesie (Poesie per incartare l’insalata, 1993 e Canzoni politiche, 2000), alcune raccolte di articoli (Tutti al mare, 1986, Che tempo fa, 1999, Tutti i santi giorni, 2006, Breviario comico, 2008).Nel 1991 ha fondato “Cuore”, settimanale satirico che ha diretto fino al 1994.La madre del mostro è il suo primo libretto d’opera, ma non la prima collaborazione per il teatro musicale. Michele Dall’Ongaro ha musicato il suo racconto Jekyll. Marco Tutino ha realizzato, su testi di Serra, il melologo Peteruncino.

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