menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Minerbio, la Regione frena sullo stoccaggio gas 'in sovrapressione'

Provvedimento in commissione passa all'unanimità

Frenata per il sito di stoccaggio di gas naturale a Minerbio, nel bolognese. La commissione Ambiente della Regione Emilia-Romagna ha approvato oggi all'unanimità una risoluzione che chiede "il blocco della procedura di sovrapressione dell'impianto" e "la completa elettrificazione delle turbine di pompaggio".

Il documento è stato presentato dal consigliere regionale di Rete civica, Marco Mastacchi, a cui si sono aggiunti con alcuni emendamenti il dem Andrea Costa e la 5 stelle Silvia Piccinini. Soddisfatto Mastacchi secondo il quale, nonostante la risoluzione sia "ancora un po' timida, il percorso è più che positivo in quanto gli obiettivi di massima possono essere raggiunti per step successivi".

Dal canto suo, Costa ci tiene comunque a "dare atto dei miglioramenti apportati all'impianto che hanno determinato un notevole abbattimento delle emissioni", precisando però che "la Regione non ha mai spinto nella direzione della sovrapressione" del gas. Anche secondo Piccinini, la "sovrapressione era ed è un azzardo. Oggi abbiamo posto un primo e importante stop al progetto di MInerbio, che la Regione deve impedire con tutte le sue forze"

Nella risoluzione, la consigliera M5s ha fatto aggiungere anche la richiesta alla Giunta Bonaccini di un impegno perché il "progressivo abbandono del gas naturale" venga discusso anche "nelle sedi interistituzionali e nei confronti delle altre Regioni del Bacino padano".

Critico il leghista Michele Facci. "Il Pd finalmente chiarisce come la sovrapressione sia un rischio -commenta- nonostante il pronunciamento odierno, rilevo comunque una posizione ancora attendista, in quanto si aspettano le valutazioni del Ministero dell'Ambiente sulla richiesta presentata da un soggetto privato".

Stesse contestazioni anche da parte del capogruppo Fdi, Marco Lisei. "C'è ancora una certa dipendenza dalle decisioni del Ministero- sottolinea- se la Regione crede sinceramente che la sovrapressione sia un problema, penso abbia le possibilità di far sentire la propria voce anche a livello nazionale".

Per Igor Taruffi, capogruppo di Emilia-Romagna Coraggiosa, il voto di oggi invece, è un "deciso passo avanti rispetto ad alcune posizioni manifestate nel recente passato". Soddisfatta anche la verde Silvia Zamboni, che però segnala: "Una medesima procedura a quella del sito di Minerbio è stata avanzata nel ravennate da un altro soggetto privato". (San/ Dire)

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Superenalotto, la dea bendata bacia Vergato: centrato un '5'

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BolognaToday è in caricamento