Castel San Pietro, palpeggiò più volte una minore: condannato per molestie sessuali

Un anno e 9 mesi di reclusione è la pena che sconterà un 40enne per aver molestato una ragazzina di 15 anni. La confessione: era un gioco. L'uomo accusò padre della minore di aver chiesto 20mila euro per non denunciarlo

Palpeggiò in più occasioni una ragazzina di 15 anni, scatta la condanna per molestie sessuali a carico di un 40enne di Castel San Pietro Terme.

L'oggetto delle sue "attenzioni particolari" era la figlia di un vicino di casa, oggi diventata maggiorenne ma all'epoca dei fatti poco più che una bambina. L'uomo, come avrebbe sostanzialmente ammesso durante il processo, ha parlato di una sorta di gioco, che fino ad un certo punto aveva visto consenziente anche la minorenne. Quando poi la situazione si sarebbe fatta più spinta, la giovane si oppose e l'uomo cercò di forzarla.

A portare in Tribunale la vicenda fu proprio il condannato, che cinque anni fa accusò il padre della ragazza di avergli chiesto 20.000 euro per non denunciare le attenzioni mostrate verso la figlia. Da qui, poi, scattò immediata la contro-denuncia che portò il caso in Tribunale.

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(ANSA)
 

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