Cronaca

Molinella, pescano con la rete vietata: moglie e marito nei guai per bracconaggio

Una pattuglia dei Carabinieri liha sorpresi lungo un tratto del canale di bonifica “Lorgana”

Stavano pescando con una rete in nylon a maglie strette, della lunghezza di 15 metri, immersa nell’acqua per intrappolare la fauna ittica. I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Molinella hanno denunciato due coniugi albanesi di 32 e 24 anni per concorso in bracconaggio ittico in acque interne.

Una pattuglia impegnata nei controlli del territorio, li ha sorpresi lungo un tratto del canale di bonifica “Lorgana”, nel territorio di Molinella. Tutto il materiale da pesca è stato sequestrato.

Cosa dice la legge

Secondo quanto prevede il Regolamento regionale di attuazione delle disposizioni in materia di tutela della fauna ittica e dell’ecosistema acquatico e di disciplina della pesca, dell’acquacoltura e delle attività connesse nelle acque interne, la lunghezza massima della rete 25 metri, l'altezza massima 1,50 metri, mentre il lato delle maglie non deve essere inferiore a 20 millimetri. È sempre vietato l’uso del tramaglio a strascico.

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