Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca

Ucciso di botte per relazione sgradita: 16 anni a madre e zii della ragazza

L'omicidio avvenne il 26 maggio 2012 a Molinella. A processo in rito abbreviato, la madre della ragazza e due zii già in carcere, mentre è tutt'ora latitante il padre

Il gup Letizio Magliaro ha condannato a 16 anni di carcere tre pachistani accusati di aver ucciso a botte il connazionale Khalid Asif, 27 anni per una relazione non tollerata con una loro parente di 17.

L'omicidio avvenne il 26 maggio 2012 a Molinella. A processo in rito abbreviato c'erano la madre della ragazza, Sarwat Almas, e due zii, Memhood Numair e Qasim Harhad. I tre sono in carcere, mentre è tutt'ora latitante il padre, Mohammmad Seleman: per lui è stato deciso il rinvio a giudizio davanti alla corte d'assise.

Il pm Augusto Borghini, che ha coordinato le indagini dei carabinieri e ha condotto l'accusa in aula, aveva chiesto condanne a 30 anni. Il giudice, probabilmente, ha ritenuto equivalente l'aggravante dei futili motivi con le attenuanti generiche, più lo sconto previsto dal rito.

E' stato deciso anche un risarcimento del danno di diecimila euro per il ministero delle Pari Opportunità, ed è stata fissata una provvisionale di mille euro. La ragazza, che si era costituita in una precedente udienza, ha revocato la costituzione. Il giovane, che viveva al piano inferiore nella stessa palazzina degli assassini, fu ripetutamente colpito nel loro appartamento con calci, pugni e con un'asta di metallo di una doccia.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ucciso di botte per relazione sgradita: 16 anni a madre e zii della ragazza

BolognaToday è in caricamento