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Domenica, 16 Giugno 2024
Cronaca

Monghidoro riemerge dalla neve: "un lavoro di equipé"

Monghidoro al buio e al freddo ritorna alla normalità grazie alla sinergia fra Istituzioni ed Enti e cittadini di grande pazienza e buona volontà

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Costanti e assidui sono stati gli sforzi necessari per riportare la corrente elettrica nell'intero comune di Monghidoro, confinato ad un isolamento termo-elettrico, iniziato giovedì 5 febbraio alle ore 12, a causa di un'intensa e logorante nevicata.

Un metro e sessanta centimetri è stata la quantità di neve che si è abbattuta sul paese dell'Appennino. I primi 30 cm. di neve, ricca di molta acqua, hanno gravato rovinosamente su piante e strutture, causando inaspettati crolli di molti alberi. Sono proprio questi a spezzare le linee elettriche provocando il black out e mettere in crisi anche la viabilità.

Per risollevare la situazione è stata essenziale la collaborazione di molte persone preparate e cittadini sensibili al problema che hanno fatto sinergia con le istituzioni, sotto l'occhio vigile e instancabile dell'Amministrazione Comunale. L'intero personale del comune si è reso disponibile, gli operatori dei Servizi Sociali in particolare si sono attivati su più fronti: hanno provveduto a non trascurare gli anziani in difficoltà, consegnando loro pasti a domicilio e ad individuare le molte persone con criticità, alcune delle quali (15) sono state trasferite in albergo e altre presso parenti o amici. L'impegno è stato increscioso anche per gli addetti alla pulizia delle strade, rallentati in corso d'opera da alberi caduti disseminati per le vie.

I Carabinieri di Monghidoro, i Vigili del Fuoco Volontari del distaccamento di Monghidoro, il Corpo Forestale dello Stato e gli operatori del 118 sono poi intervenuti nelle situazioni più critiche.

Fondamentale per la gestione delle emergenze è stata la creazione, presso l'Unione Montana Savena-Idice, di un tavolo C.O.C., centro operativo comunale, gestito dalla dott.ssa Viviana Boracci, che da una parte ha presieduto la comunicazione dei singoli comuni con gli enti e con la Prefettura dall'altra ha sollecitato le molteplici richieste. A questo proposito il comune di Monghidoro aveva fatto domanda di uomini, mezzi per spalare la neve e di gruppi elettrogeni per ripristinare la corrente. Solo sabato notte ha ottenuto due gruppi di continuità da 9 Kw, uno stanziato al distributore di carburante, già in riserva per il sovraffollamento dagli abitanti dei comuni limitrofi, l'altro a disposizione di quelle strutture pubbliche o private, presso le quali risultava difficile intervenire in caso di emergenza.

L'Amministrazione Comunale ha tenuto in piedi per tutta la durata dell'emergenza una fitta rete di collaborazioni con tutti gli enti preposti e i Comuni vicini. Importante è stata quella con il centro regionale C.O.R della Protezione Civile, che ha fornito il suo contributo sotto la guida del dott. Mainetti.

Grazie al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, che ha messo a disposizione alcuni mezzi, fra cui il gatto delle nevi, fondamentale per raggiungere più facilmente le linee interrotte di Monghidoro e Loiano, è stato possibile dare supporto ai tecnici dell'Enel. Per non sospendere le comunicazioni telefoniche è stata necessario anche un lavoro di squadra con i tecnici della Telecom. L'Amministrazione si è poi tenuta in stretto contatto con Hera nella persona della Dott.ssa Daniela Montani, che insieme al suo apparato ha rilevato e rifornito le zone prive di acqua. Grazie alla cooperazione con l'azienda USL e l'interessamento del dott. Mingarelli, l'Amministrazione é riuscita a monitorare le strutture di assistenza: le case di riposo e l'Opera Padre Marella.

Forti disagi si sono verificati nel campo delle telecomunicazioni in buona parte della montagna, per via dei ripetitori di alcuni gestori che non erano in grado di avere più corrente elettrica. L'unico modo per informare e sostenere moralmente i cittadini è stato l'utilizzo dei social network, mediante i quali il sindaco Ferretti ha continuamente tentato di aggiornare la popolazione in tempo reale sui progressi dei soccorsi. L' 11 febbraio comunica definitivamente ai suoi cittadini che la maggior parte dei problemi di corrente elettrica sono stati risolti, segno di un nuovo ritorno alla normalità.

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