Cronaca

Montagna e zone periferiche: mozione della maggioranza per incentivi ai sanitari

Si rischiano "problemi nell’erogazione dei servizi sanitari ai cittadini"

"Sostenere la scelta di medici, infermieri e di altri operatori sanitari ad operare nelle zone montane e più periferiche". E' risoluzione, a firma Partito Democratico, maggioranza e Movimento 5 Stelle in Regione per far fronte alla carenze di operatori della sanità nelle zone montane e più periferiche.

"Una situazione – spiega la consigliera dem Palma Costi, firmataria della risoluzione - da ricondurre sia alle condizioni oggettive di disagio dovute alle distanze, sia al maggior rischio nella professione dovute alle condizioni non competitive con le aree più densamente popolate e maggiormente servite - e che può creare - problemi nell’erogazione dei servizi sanitari nelle aree montane e aree  più periferiche  creando problemi nella erogazione dei servizi ai cittadini, contribuendo a rendere meno appetibili questi territori". 

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‘E’ quindi necessario – concordano la rappresentanza in assemblea legislativa di PD,  maggioranza e 5Stelle - un impegno della giunta per sostenere la scelta di operatori sanitari verso le aree montane e più periferiche e a valutare, nelle more dei contratti di lavoro, anche decentrati, misure di incentivazione economica per il personale sanitario che decida di operare nelle stesse aree.’

"Dobbiamo – conclude la Costi - rafforzare i nostri servizi, sostenere gli operatori a beneficio dei cittadini".

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