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Mamma e bimba aggredite in Montagnola. Il custode: 'Era ubriaco, ha spinto la piccola'

Il custode racconta i momenti e parla di 'una situazione critica' all'interno del parco

Un altro episodio di violenza nel parco della Montagnola dopo un'escalation culminata nell'aggressione alla troupe di Striscia la notizia.  Questa volta vittime una mamma di circa 30 anni e la sua bimba di sei anni. Minacce, urla e spintoni. Sabato 16 dicembre, nel pomeriggio, un uomo descritto come di provenienza africana ha aggredito la donna che, con la figlia, aspettava il proprio turno per entrare in bagno. In loro soccorso, il custode dei dell'antoniano che era lì per svolgere il suo turno di lavoro.

“Si è avvicinato un ragazzo ubriaco – racconta Azzedine – aveva bisogno di usare il bagno ma quello degli uomini era occupato così gli ho detto di aspettare il suo turno. Ma lui voleva entrare con la forza in quello delle donne - continua-  dove c'era appunto la madre con la bambina. Allora sono intervenuto per dirgli di allontanarsi ma lui mi ha spinto buttando a terra me e la bambina. Poi ha spinto anche la signora per fare spazio davanti alla porta, ha cercato di toccarla e ha minacciato entrambi'.  

Il custode così ha chiamato la Polizia che sebbene sia arrivata subito non è riuscita a prendere l'uomo che si era già dato alla fuga.

screen montagnola

Ce ne parla un po' rassegnato Azzedine, che lavora nel parco da oltre 9 mesi: non è la prima volta che interviene per placare situazioni pericolose. Le forze dell'ordine sono presenti  tutti i giorni ma gli spacciatori tornano sempre, dice. 'Il  ragazzo che ha aggredito la signora – incalza- l'ho rivisto qui il giorno dopo ma non è facile avvicinarlo per parlare. Sono padre di sette figli – continua - non posso rischiare per guadagnare un pezzo di pane'.
 
La situazione nel parco resta critica nonostante gli interventi continui delle forze dell'ordine e la misura ad hoc firmata dal Prefetto Matteo Piantedosi per contrastare lo spaccio nei pressi del parco che ha portato a una decina di allontanamenti. 

Oltre a un paio di  capannelli di ragazzi, anche loro di origine africana, alle 12 di martedì 19 dicembre il parco è semi vuoto. “Tutti quelli che frequentavano la Montagnola si stanno allontandano- ci dice una ragazza che frequenta il parco – io personalmente porto fuori il cane e poi vado via. Non mi fermo più di tanto, soprattutto verso sera”. 

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