Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca Via Montecapra

Ultraleggero precipita a Zola Predosa: le due vittime erano piloti esperti

I rottami sparsi erano stati avvistati da una persona che faceva jogging a Monte Capra e che ha subito avvertito il 112: morte atroce per due piloti piemontesi, entrambi carbonizzati

Sono Gianfranco Teruggi, di 62 anni, residente a Fontaneto d’Agogna, nel Novarese, e Antonio Cuviello, 61 anni, di Gallarate, ma sino allo scorso anno residente a Gravellona Toce, nel Verbano Cusio Ossola, le vittime dell'incidente aereo avvenuto sulle colline di Zola Predosa sabato 26 ottobre.

I rottami sparsi erano stati avvistati da una persona che faceva jogging a Monte Capra e che ha subito avvertito la centrale del 112: una morte atroce per i due piemontesi, entrambi carbonizzati. 

I due erano a bordo di un ultraleggero partito da un aeroclub di Castelletto Ticino, diretto a Napoli. Le due vittime erano entrambe molto esperte, con alle spalle parecchie ore di volo.

Il pm della Procura di Bologna Augusto Borghini ha aperto un fascicolo sull'incidente. L'inchiesta è a carico di ignoti per il reato di omicidio colposo, un'ipotesi tecnica per fare alcuni accertamenti. Pare che il velivolo, un Pioneer 300, fosse diretto in Campania. Secondo la ricostruzione di carabinieri e vigili del fuoco, l'ultraleggero, che volava particolarmente basso, avrebbe impattato contro le cime di alcuni alberi, quindi si sarebbe spezzato nell'impatto, prendendo fuoco.

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