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Cronaca Monterenzio

Appennino, "faccia spaccata" per una partita: uno in ospedale, l'altro nei guai

Dopo una lite è stato soccorso dai sanitari del 118 e trasportato in ospedale: prognosi di 30 giorni per trauma cranio facciale con frattura delle ossa facciali e nasali

I carabinieri hanno identificato e denunciato un 17enne ritenuto responsabile di un'aggressione a un 21enne che ha riportato 30 giorni di prognosi. I fatti, fa sapere l'Arma, risalgono al 24 aprile scorso quando la vittima, alla fine di una partita di calcetto, sarebbe stata aggredita al Parco dei Ciliegi di Monterenzio.

Soccorso dai sanitari del 118, il giovane è stato trasportato d’urgenza al Pronto Soccorso del Policlinico Sant’Orsola Malpighi, dove è stato riscontrato un trauma cranio facciale con frattura delle ossa facciali e nasali, poi dimesso con una prognosi di 30 giorni. Qualche giorno più tardi quindi si è recato alla stazione dei carabinieri per denunciare l’accaduto.

I racconti e la ricostruzione

La vittima ha raccontato ai carabinieri che un ragazzo che stava giocando a basket nelle vicinanze, dopo essersi avvicinato per recuperare la palla aveva interrotto la loro partita di calcetto, creando malumore, così era iniziata una discussione. Inizialmente si era allontanato, restando però nei paraggi e una volta conclusa la partita si sarebbe nuovamente avvicinato al gruppo, prendendo a pugni il 21enne. Il racconto, avvalorato anche dalle testimonianze degli altri presenti, e le descrizioni hanno permesso ai militari di identificare il 17enne italiano che è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna per lesioni personali aggravate.

(Foto archivio carabinieri)

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