Morta Lidia Secci, madre di Sergio ucciso nella strage del 2 agosto. Bolognesi: "Prezioso il suo contributo"

Sergio Secci aveva 24 anni. Si era laureato al Dams.

Foto Terni Today

Morta Lidia Secci, era la madre di Sergio ucciso nella strage di Bologna. Aveva 96 anni. E' stata una delle fondatrici dell’associazione nazionale ‘Vittime della strage di Bologna’ di cui fu a lungo presidente suo marito Torquato Secci. "Con grande tristezza comunico che oggi, 24 marzo, è mancata Lidia Piccolini Secci, una dei fondatori dell’Associazione tra i Familiari delle Vittime della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980, strage in cui perse il figlio Sergio Secci. Suo marito Torquato Secci fu il primo presidente dell’Associazione - è il messaggio di cordoglio dell'attuale presidente Paolo Bolognesi - in tutti questi anni ha dato il suo prezioso contributo partecipando assiduamente ai lavori del consiglio direttivo dell'Associazione. Con lei viene a mancare uno dei simboli di ciò che ha significato la ricerca della verità sulla strage di Bologna e su tutte le stragi che hanno insanguinato il nostro Paese. Cercheremo di portare avanti con costanza quel lavoro iniziato da ormai 40 anni". 

"Cara Lidia, grazie di tutto. Del tuo impegno per la verità e la giustizia che ci ha reso la comunità consapevole che ogni anno scende in piazza il 2 agosto". Così il sindaco di Bologna, Virginio Merola che dedica a Lidia Secci una gerbera bianca, simbolo dei familiari delle vittime della Strage. Torquato Secci, marito di Lidia, deceduto nel 1996, fu il primo presidente dell'Associazione da loro fondata. "Ti saluto con questa gerbera bianca - aggiunge Merola - e il mio cordoglio va anche a Paolo Bolognesi e a tutti i familiari che hanno conosciuto la tua caparbietà e il tuo profondo senso di giustizia".

Per rendere omaggio alla memoria a Lidia, il Comune ha fatto deporre questa mattina,nella sala d'aspetto della Stazione di Bologna, una composizione floreale "Ciao Lidia, grazie di tutto. Bologna non dimentica" sotto la lapide che ricorda le vittime della Strage.

Il sindaco Virginio Merola invierà inoltre un messaggio di condoglianze a Leonardo Latini, presidente della Fondazione "Sergio Secci", intitolata al giovane figlio della signora Lidia scomparso a soli 24 anni nella strage di Bologna, e sindaco di Terni, città di origine della famiglia

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Sergio Secci aveva 24 anni. Ternano, si era laureato al Dams di Bologna. Il 2 agosto del 1980 era in viaggio per lavoro verso Bolzano. Era salito sul treno a Forte dei Marmi pensando di arrivare in stazione a Bologna e prendere il treno per Verona ma il treno su cui viaggiava era in ritardo e quindi a Sergio non restava altro se non attendere il prossimo delle 10,50. La bomba scoppiò mentre era in sala d’aspetto. Venne ricoverato in condizioni estremamente gravi all’ospedale Maggiore e morì alle 10,55 del 7 agosto.

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