Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca

16enne morta al passaggio a livello: no autopsia ma controllo della scatola nera

Aperta un'indagine contro ignoti per omicidio colposo sulla morte della ragazza. Verranno effettuati controlli tecnici. Il magistrato ha autorizzato la sepoltura, non verrà eseguita l'autopsia

Si tratta di un’ipotesi tecnica l’indagine per omicidio colposo aperta dal Pm di Bologna Massimiliano Rossi sulla ragazza uccisa da un treno al passaggio a livello Lazzaretto. La dinamica dell’incidente appare chiara: dopo aver superato le semibarre abbassate, la studentessa di origine rumena avrebbe tentato di attraversare il binario, dopo il passaggio di un treno, non immaginando che ne stesse arrivano un secondo.

LE TESTIMONIANZE. Grazie ai testimoni sentiti dalla Polfer, sarebbe stata vista mentre aspettava il passaggio del treno, a breve distanza dal passaggio a livello di via del Lazzaretto, abbassato. Dopo avere visto transitare un convoglio, avrebbe tentato di attraversare, ma è stata travolta dal secondo treno, il Regionale Tper 6420 Bologna-San Pietro in Casale. 

Nessuna autopsia per la vittima, il magistrato ha già dato il nulla osta alla sepoltura della giovane, ma il Pubblico Ministero farà analizzare anche il contenuto della scatola nera del treno che ha investito la giovane e controllare il funzionamento del meccanismo che regola le sbarre del passaggio a livello, dotato di meccanismi di sicurezza.

STAVA TORNANDO A  CASA DA SCUOLA. La ragazza abitava nella zona con la famiglia e verso le 14, rientrando a casa da scuola si era diretta verso il passaggio a livello, che aveva le semibarre abbassate. Ha poi tentato di attraversare dopo aver visto passare il primo treno e non immaginando che ne stava sopraggiungendo un secondo. Lo stesso passaggio a livello è stato già teatro di altri incidenti.
 

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