Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca

Morte di Gianlorenzo Manchisi: la famiglia si oppone ancora all'archiviazione

Il piccolo morì dopo essere stato travolto da un carro durante la sfilata di Carnevale in via Indipendenza. I familiari ritengono di non aver ottenuto ancora giustizia

Per la seconda volta i familiari di Gianlorenzo Manchisi, il bimbo che morì il 6 marzo 2019, dopo essere stato travolto da un carro durante la sfilata di Carnevale in via Indipendenza, si opporranno alla richiesta di archiviazione dei pm, già respinta una prima volta lo scorso marzo dal gip Domenico Panza.

La Procura di Bologna ha chiesto appunto, per la seconda volta di archiviare l'indagine, aperta a seguito di un esposto della famiglia. Il gip aveva chiesto ai magistrati di scavare sulle 'omissioni' di quella giornata, a partire da quelle "già ravvisabili" degli organizzatori, vale a dire il Comitato delle manifestazioni petroniane, del quale fa parte la Curia, e di approfondire le eventuali responsabilità del Comune.

Ora, però, i pm chiedono nuovamente di archiviare l'indagine, incontrando le resistenze dei familiari del bambino, assistiti dai legali Mauro Nicastro e Annalisa Gaudiello, che in una nota esprimono "la propria contrarietà in merito alle indagini", e affermano, "di fronte alla seconda richiesta di archiviazione nei confronti degli 'individuati' responsabili del Comitato che ha organizzato la manifestazione e alla mancata apertura di un procedimento nei confronti del Comune", di "ritenere di non aver ottenuto ancora giustizia". Inevitabile, a questo punto, una nuova opposizione alla richiesta di archiviazione, che sarà discussa prossimamente davanti al gip. (dire)

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