Cronaca

Madre e figlio trovati morti in casa al Pilastro, i vicini: "Persone perbene, ma riservate"

Poca voglia di parlare tra le colonne del Vigrolone. La macabra scoperta dopo l'intervento dei carabinieri, chiamati da una parente

Due persone sono state rinvenute morte ieri al Pilastro in un appartamento di una palazzina di via Salgari. Si tratta di Riccardo Ziveri, 48anni, e della di lui madre, Maria Giovanna Pulega, 72 anni. Sin dal primo momento è risultato evidente che i due fossero morti già da molto tempo, secondo una prima stima almeno da sei-otto settimane.

A ritrovare i corpi, ormai nello stato di pre-mummificazione, sono stati i carabinieri ieri mattina, allertati da una parente che, dopo mesi di tentativi andati a vuoto di mettersi in contatto con i due parenti, ha spinto per denunciarne la scomparsa. Poi l'accesso all'immobile dove madre e figlio vivevano e infine la macabra scoperta.

Sulla base delle prime ricostruzioni, sembra probabile una dinamica naturale-accidentale, con la madre trovata sul letto e il 48enne rinvenuto sul limitare del bagno, forse colto da malore. Degli accertamenti e della ricostruzione si sono occupati i carabinieri della stazione Mazzini, coordinati dal tenente Benedetto Paolucci. A ogni modo le salme verranno trattate in via amministrativa, dato che le cause e la dinamica della morte non fanno in alcun modo propendere per cause violente.

I due non erano conosciuti ai servizi sociali e mantenevano una vita relazionale molto riservata, sia nei confronti dei vicini che dei parenti, a parte qualche sporadica apparizione in parrocchia.

La vicina: "Erano persone educate, ma molto riservate"

Facendo un giro sotto al palazzo dell'appartamento in questione, si trova qualche vicino di casa che, approfittando della fresca mattinata, si è trovato a fare capannello con i dirimpettati. L'argomento, ovviamente, è il ritrovamento dei due corpi senza vita.

"Che cosa vuole che le dica, erano persone perbene, equilibrate, anche se molto riservate" si lascia sfuggire un commento Graziella, per il resto molto abbottonata, come del resto un po' tutti nel vicinato. "A ogni modo io loro non li vedo più da Natale" commenta subito dopo un altro signore.

"Frequentavano spesso la parrocchia e andavano a messa quasi tutte le domeniche" riprende Graziella, che però ammette di non averli visti più molto spesso: "Sa, di mezzo c'è stato anche il Covid (il secondo lockdown, ndr) quindi a un certo punto è stato anche normale non vedere le persone per un po'".

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