Cronaca Reno / Via Battindarno

Cadavere in via Battindarno: Sospetti cadono su banda di "sfruttatori"

Interrogato per ore un gruppo di albanesi, considerati legati a una banda di sfruttamento della prostituzione. Proprio l'attività illecita è considerata movente dell'omicidio

25enne accoltellato a morte ieri sera per le vie di Bologna. Ennesimo cadavere restituito dalle strade cittadine (episodi cronaca recente).
Il corpo esanime del giovane - Iulian Cajocaru, cittadino di origini rumene - è stato trovato in via Battindarno, giaceva riverso in mezzo alla strada, accanto alla portiera aperta di un'auto. La scena ha fatto supporre da subito che l'uomo avesse tentato di fuggire dopo le coltellate, ma senza riuscirci.

LUOGO DEL DELITTO. L'esame del cadavere ha permesso di accertare che il rumeno ha ricevuto una sola coltellata, dritta al cuore.

Dai primi rilievi è emerso inoltre che il giovane è stato colpito a circa 200-300 metri dal punto in cui è stato trovato il cadavere. Si sarebbe allontanato in auto e poi accasciato. Chi lo ha ferito a morte sarebbe fuggito a bordo di un'altra auto: nessuna certezza nelle prime ore dopo il fatto per la difficoltà di raccogliere testimonianze.

CONOSCEVA IL SUO CARNEFICE. Un'ipotesi è che la vittima conoscesse il suo assassino. La zona del delitto è vicina all'asse attrezzato dove è ampiamente esercitata la prostituzione, anche se a carico della vittima non ci sono precedenti di polizia.

PROSTITUZIONE IL MOVENTE? Sul posto, oltre alle forze dell'ordine, sono giunti immediatamente il pm di turno Stefano Orsi e il medico legale. L'ipotesi degli inquirenti è che il delitto sia maturato nell'ambiente della prostituzione, ed è proprio qui che in queste ore si sta scavando.
La squadra mobile ha già individuato un gruppo di 4-5 persone che gravitano nel mondo dello sfruttamento della prostituzione e che si ipotizza possano dare informazioni utili per lo scioglimento del caso.

INTERROGATORI FIUME . interrogato per ore un gruppo di cinque o sei albanesi, considerati legati a una banda di sfruttamento della prostituzione. Due di loro sono rimasti in serata sotto torchio in Questura e sono ritenuti i principali sospettati del regolamento di conti. Il rapporto di Iulian, muratore incensurato, con le due prostitute è ancora tutto da chiarire, ma sarebbe il motivo della vendetta che, preceduta da qualche velato avvertimento, è scattata ieri sera, quando l'assassino ha intercettato in strada il giovane rumeno e l'ha ucciso

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