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Morto l'immunologo Aiuti, simbolo della lotta all'Aids. Grillini: 'La sua voce ci mancherà'

Franco Grillini e Fernando Aiuti hanno condiviso la lotta e l'informazione corretta sul virus HIV

"Sono molto rattristato dalla notizia della morte di Fernando, che conoscevo dagli anni '80 per la comune lotta all'Aids. Oggi si tende a non parlare più di Aids e delle malattie sessualmente trasmissibili. Ma il problema è ancora presente. Anzi assistiamo in tutta Europa a una sua recrudescenza. C'è un abbassamento della guardia". Così Franco Grillini, direttore di Gaynews e presidente di Gaynet sulla scomparsa dell'immunologo Fernando Aiuti avvenuta questa mattina al policlinico Gemelli di Roma, dopo una caduta da una rampa di scale. 

Aiuti fu fondatore dell'Anlaids (Associazione Nazionale per la lotta contro l'Aids): "Con Fernando Aiuti viene meno una figura simbolo proprio quando se ne avrebbe più bisogno per combattere una grandissima ignoranza e i tanti tabù. La voce di Fernando ci mancherà" continua Grillini. 

Sull’ipotesi di suicidio, avanzata dalla procura, Grillini ha dichiarato: "Onestamente non credo, a meno che non mi sfuggano informazioni che non ho, che si sia tolto la vita. Per quanti hanno avuto modo di conoscerlo sembra fortemente improbabile, per non dire impossibile".

L'immunologo divenne simbolo della lotta all'Ais e venne immortalato in una foto che nel 1981 fece scalpore: un baciodato a una giovane sieropositiva (oggi presidente della Fondazione The Bridge). 

Aiuti ha portato contributi originali alla diagnosi e terapie di malattie da immunodeficienza primitiva, infettive, autoimmuni, reumatiche, allergiche, linfoproliferative, oftalmiche, neurologiche, dell'apparato gastroenterico ed epatiche. Le sue ricerche sono state anche dirette all'individuazione di metodiche immunologiche atte a valutare il sistema immunitario in condizioni normali e patologiche. Altre ricerche significative sono state condotte sullavaccinazione contro il virus Hiv-1, la patogenesi e la terapia dell'allergia alimentare, la descrizione e terapia di nuove forme di immunodeficienza primitiva, terapia della infezione davirus della epatite B e C, diagnosi e terapia della infezione da Hiv-Aids e alcuni tumori correlati alle immunodeficienze.

Fondatore e presidente della Società internazionale delle immunodeficienze primitive dal 1986 al 1991, è stato fra l'altro componente del comitato di esperti dell'Oms (dal 1977 al 2002) per la classificazione di queste patologie. Inoltre è stato componente del Consiglio superiore di sanità(2005-06). (fonte: gaynews)

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