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Morto a 82 anni Sante Notarnicola: oste al Pratello, fu membro della banda Cavallero

Condannato per alcune rapine, durante il lungo periodo di detenzione si avvicinò alla poesia e lottò per migliorare le condizioni carcerarie di allora

Aveva sconfitto anche il Covid, ma i suoi 82 anni hanno pesato troppo sul fisico già debilitato. E' morto così nella serata di ieri a Bologna Sante Notarnicola, ex 'bandito' -come lui stesso si definì- ed ex membro della banda Cavallero, un gruppo nato alla periferia di Torino politicamente schierato all'estrema sinistra, che negli anni '60 si dedico a diverse rapine agli istituti di credito milanesi.

Arrestato nel '67 e condannato all'ergastolo, Notarnicola negli anni del carcere si fece promotore del miglioramento delle condizioni al loro interno, conoscendo anche momenti di rivolta e un tentativo di evasione, poi fallito. Il nome di Sante Notarnicola fu anche tra i primi nella lista delle Br tra i carcerati di cui si chiese la liberazione durante il rapimento di Aldo Moro.

Durante la sua reclusione, l'ex bandito -originario del tarantino ed emigrato al Nord- si avvicinò anche alla scrittura e alla poesia e nel '72 pubblicò il primo libro con Feltrinelli 'L'evasione impossibile'. Tornato in regime di semilibertà nel '95, Notarnicola aprì il noto Pub del Pratello Mutenye, e dal gennaio 2000 era uomo libero.

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