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Giovedì, 19 Maggio 2022
Cronaca

Politica e sport in lutto, addio a Serafino D'Onofrio. Lepore: "Ci mancheranno generosità e concretezza"

Esponente della sinistra cittadina è stato sindacalista, politico e attivo nelle associazioni sportive. Era presidente dell'Aics

Aveva 69 anni Serafino D'onofrio esponente della sinistra cittadina stroncato da una malattia. Napoletano di nascita, viveva in città dal 1977. E' stato ferroviere, sindacalista Uil, dirigente del P.S.I., poi si è iscritto ai Democratici di Sinistra, fu anche consigliere del Q.re S.Stefano ed amministratore del Consorzio Trasporti Pubblici e dell’A.T.C.
Per molti anni ho guidato il Comitato Regionale della Federazione Italiana Giuoco Handball del C.O.N.I. ed è stato dirigente dell’Associazione Italiana Cultura e Sport di Bologna.

Legato alla sua città e con un accento inconfondibile, aveva fondato anche l'Associazione Culturale Reginella, che raggruppa i napoletani di Bologna e presiedo l’Associazione Culture di Confine, che valorizza movimenti, personaggi e momenti meno noti della storia e dell’attualità, soprattutto dei paesi del Mediterraneo.

“Ci mancherà incredibilmente Serafino, ci mancheranno la sua generosità, la sua ironica vis polemica, la sua concretezza - ha scritto il sindaco di Bologna Matteo Lepore -  Ha dato tanto a questa città, al suo spirito di comunità, allo sport popolare e alla cultura della solidarietà, prima come consigliere comunale e consigliere al Quartiere Santo Stefano, poi come presidente di Aics.
Ha saputo affrontare con dignità un male che sapeva arrivare, raccontando la sua fragilità come sa fare chi è realmente forte, senza arrendersi, a viso aperto. Bologna piange oggi Serafino D’Onofrio, che lascia un grande vuoto”.

"Non sono iscritto alla Massoneria ma al Dopolavoro Ferroviario di Bologna e all’Associazione Luca Coscioni" scriveva sulla sua scheda della storia amministrativa della città. 

E' stato fondatore, con Achille Occhetto, Giulietto Chiesa, Paolo Sylos Labini, Diego Novelli, Antonello Falomi ed Elio Veltri  dell’associazione nazionale Il Cantiere per il bene comune e dell’Associazione  La Prima Casa a Sinistra di Bologna. Era presidente dell'Aics Bologna. 

Nelle stesse ore se n'è andato anche il presidente della comunità siriana e primario a Budrio, Nabil Al Mureden,  

(Foto Aics Bologna)

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