Morto Stefano delle Chiaie, coinvolto nel processo per la strage di Bologna

Ex latitante in sud america, il leader neofascista venne assolto sempre dai processi che lo riguardarono

E' morto nella notte Stefano Delle Chiaie, esponente della destra neofasciata e fondatore di Avanguardia Nazionale, processato e assolto per la strage di Bologna per "insufficenza di prove".  Delle Chiaie, 83 anni tra qualche giorno, è stato uno dei nomi del sottobosco del neofascimo degli anni di piombo e dellea stagione delle stragi.

Nel 1982 fu spiccato nei confronti di Delle Chiaie un mandato di cattura per la strage di piazza Fontana del 1969, mandato eseguito solo nel 1997, quando Delle Chiaie fu catturato in Venezuela, dopo una lunga latitanza. Il processo finì poi nel proscioglimento sia in primo che in secondo grado. Indagini su di lui anche nell'ambito della strage di Bologna del 1980: in quell'occasione, furono appurati rapporti con la loggia P2 e con la massoneria in generale, ma non accertarono alcuna responsabilità a suo carico nel merito della strage alla stazione. 

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