Chiede l'elemosina, multata in via Murri. Consigliere del Santo Stefano: "Inopportuno"

Dopo le critiche a seguito della proposta del sindaco leghista di Sassuolo, a Bologna multa a questuante. A denunciare l'accaduto il consigliere di Coalizione Civica del Santo Stefano, Begaj

Foto FB YaBasta Bologna

Aveva fatto scalpore pochi giorni fa la proposta del sindaco leghista di Sassuolo, Gianfrancesco Menani di introdurre una multa, non a chi prende ma a chi fa la carità. Aveva attirato - tra le altre - le critiche della Caritas diocesana di Bologna: “Sicuramente il tempismo non è dei migliori. Dubito che in un momento così delicato questa possa essere la priorità di un’amministrazione”, aveva tuonato il direttore Don Matteo Prosperini .

A Bologna invece viene sanzionato chi chiede l’elemosina. E’ successo questa mattina in zona Murri e protagonista è una signora straniera di 60 anni che faceva l’elemosina davanti ad un alimentari.

A denunciare l'accaduto è Detjon Begaj, attivista di YaBasta Bologna e consigliere di Coalizione Civica del quartiere Santo Stefano che inoltre è stato testimone oculare della scena. “Erano le 10 di mattina di questa mattina, stavo percorrendo via Murri per andare a lavoro quando ho visto, intorno al civico 48, una donna sulla sessantina, non italiana, a terra con alcuni agenti della municipale intorno. Inizialmente ho pensato che si fosse fatta male poi quando mi sono avvicinato mi sono accorto che era una signora che stava chiedendo l’elemosina davanti ad un’alimentari. Le hanno dato qualcosa in mano e convinta ad andarsene. Quando mi è passata vicino le ho chiesto informazioni mi ha detto che l’avevano multata per aver arrecato disturbo alle persone chiedendo l’elemosina e occupando suolo pubblico. In allegato al verbale compilato con tutti i dati della signora e gli articoli violati c’era anche il bollettino ma era vuoto, non compilato. Mi è sembrato molto inopportuno, da quello che ho potuto vedere la signora era seduta e non stava arrecando disturbo. Stava solo chiedendo l’elemosina”.

L'amministrazione conferma la sanzione: "Si trattava di una situazione che prevedeva diverse persone in fila al supermercato - ha dichiarato a Bologna Today - diverse chiamate alla Polizia locale avevano segnalato il disturbo, quindi la sanzione è stata elevata dopo ripetuti inviti ad allontanarsi".

Ma nel bolognese c'è un precedente. Tre anni fa il sindaco PD di Molinella Dario Mantovani aveva firmato un'ordinanza anti-accattonaggio che è stata cancellata, "nientepocodimeno" che dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accogliendo il ricorso straordinario proposto dall'associazione Avvocato di strada.

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