Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca Bolognina / Via Ferrarese, 125

Delitto in via Ferrarese, l’omicida confessa: “L’ho fatto per motivi passionali”

Venerdì il 38enne ha raggiunto a casa la vittima e l'ha brutalmente aggredita. Roman Matvieiev, 40 anni, è morto il giorno dopo in ospedale

QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE WHATSAPP DI BOLOGNATODAY

Ha agito per gelosia, perché la vittima era l’amante di sua moglie. Questa è la versione che il 38enne fermato per l’omicidio di Roman Matvieiev ha dato agli investigatori. Il muratore ucraino di 40 anni è stato trovato venerdì sera in fin di vita nella sua casa in via Ferrarese 125, in Bolognina, ed è morto sabato mattina in ospedale. Quella stessa sera la Squadra mobile della polizia di Bologna ha fermato l’uomo, un connazionale che lavora in un autolavaggio, mentre si trovava nella sua auto in zona Pilastro. Portato in questura, il 38enne assistito dall'avvocata Elena Dall'Aglio ha confessato prima di essere trasferito nel carcere della Dozza.

L'aggressione con una grossa chiave inglese

Vittima e assassino si conoscevano all’interno della comunità ucraina di Bologna, e da qualche settimana il 38enne era venuto a conoscenza della relazione clandestina tra Matvieiev e la moglie. Sembra che i due uomini avessero già discusso della cosa ma questo non era bastato. Così venerdì l’assassino ha raggiunto il connazionale nella sua abitazione brandendo una grossa chiave inglese e, salito in casa, lo ha aggredito brutalmente lasciandolo in fin di vita su una sedia, pieno di ferite al corpo e alla testa e in una pozza di sangue. Uscito dalla palazzina, ha lasciato la zona.

Le impronte digitali e i filmati delle telecamere

Durante le indagini coordinate dal pm Michele Martorelli, sul luogo del delitto la Scientifica ha trovato impronte latenti che sarebbero riconducibili al 38enne. Schiaccianti i filmati girati dalle telecamere di sicurezza, che hanno inquadrato l’uomo arrivare in via Ferrarese 125 e, dopo pochi minuti, lasciare il condominio con delle vistose macchie di sangue sul braccio. Dopo 24 ore dall’omicidio, l’indagato è stato rintracciato e sottoposto a fermo per gravi indizi di colpevolezza.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Delitto in via Ferrarese, l’omicida confessa: “L’ho fatto per motivi passionali”
BolognaToday è in caricamento