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Cronaca Zona Universitaria / Via Zamboni

Tag e graffiti all'Università: spesi 80.000 euro per ripulire i muri

Ubertini chiama a raccolta docenti e studenti per una giornata di pulizia collettiva. Presto li vedremo armati di pennelli?

Pulizia collettiva dei muri della zona universitaria che coinvolga docenti, studenti e personale tecnico-amministrativo dell'Alma Mater di Bologna. La proposta arriva dal rettore Francesco Ubertini che dal suo insediamento ha speso circa 80.000 euro per ripulire la zona da murale, graffiti e tag.

I risultati sono "altalenanti - ammette il rettore- perchè con periodicità i muri vengono imbrattati di nuovo", quindi "ogni scritta o scarabocchio, oltre al disprezzo per il bene pubblico, significa anche bruciare soldi pubblici che potremmo destinare a borse di studio, servizi agli studenti o ad abbassare le tasse universitarie", attacca. Necessaria quindi una "presa di coscienza collettiva", sia degli accademici che dei cittadini, altrimenti "non ce la farò mai a tenere puliti i muri" e auspica "un momento di piena consapevolezza".

Anche il rettore prenderà dunque in mano pennelli e vernice? "Perche' no?" è la sua risposta, tanto che nei prossimi giorni esporrà la proposta al Consiglio studentesco. Ubertini ringrazia "studenti e cittadini che si sono mobilitati" per via Petroni e via Belle Arti: con la loro iniziativa si sono guadagnati la Turrita d'argento da parte del Comune. 

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