Padelle vecchie e cibo scaduto: sequestro dei Nas all'hotel "I Portici"

Sequestro anche alla gelateria "Oggi" di via Ugo Bassi

Foto archivio

In una delle cucine più rinomate di Bologna, quella dell'hotel "I Portici" di via Indipendenza, scatta l'intervento dei Nas: sequestrate 13 padelle deteriorate insieme a cinque chili di alimenti di origine animale con termine minimo di conservazione scaduto (si tratta della data corrispondente alla formula "da consumarsi preferibilmente entro").

L'atto è stato emesso dai Carabinieri il 31 agosto, con conseguente richiesta di convalida del sequestro inviata all'area Promozione del benessere della comunità del Comune.

"Nella documentazione pervenuta emerge che in sede di sopralluogo si potevano rinvenire nei locali della cucina, in una scaffalatura posta sotto il piano cottura - si legge nel provvedimento con cui Palazzo D'Accursio ha convalidato il sequestro - 13 padelle deteriorate con serio rischio di contaminazione degli alimenti durante la fase di cottura". I cinque chili di alimenti, invece, erano conservanti in frigorifero. Sia per le pentole che per il cibo è quindi scattato il sequestro cautelativo. Atto convalidato dall'amministrazione, vista "la necessità improcrastinabile di togliere quanto elencato dalla disponibilità dell'esercente, nonché di impedire che gli stessi prodotti potessero essere commercializzati, ritenendo che la loro vendita per il successivo consumo potesse costituire pericolo per la salute di consumatori-acquirenti".

Per quanto riguarda gli alimenti, con un atto successivo il Comune ha autorizzato il dissequestro con contestuale distruzione del materiale.

Rettifica della gelateria

Sequestro da parte dei Nas anche nella gelateria "Oggi" di via Ugo Bassi. Anche in questo caso il Comune ha dato l'ok al provvedimento eseguito dai Carabinieri, riportando nell'atto che nel magazzino della gelateria sono stati rinvenuti "circa 90 kg di prodotti quali cioccolata di Modica, granella di nocciola, granella di pistacchio, pinoli, ecc aventi il termine minimo di conservazione superato da diversi mesi". Inoltre, scrive sempre il Comune sulla base dei documenti ricevuti dai Nas, le celle adibite a stoccaggio delle materie prime "risultavano molto sporche con accumuli di residui alimentari ormai marci, rimasti dimenticati sotto le scaffalature metalliche". (Dire)

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, bollettino 24 novembre: +2.501, per la prima volta flessione sui contagi settimanali

  • Coronavirus Emilia-Romagna: il virus picchia duro, nell'imolese morto un 45enne

  • Siglata nuova ordinanza. Riaperture negozi, corsi e lezioni di ginnastica a scuola: ecco cosa cambia

  • Mangia la pizza e finisce in ospedale con un filo metallico nell'esofago: due denunce

  • Dati Covid confortanti: l'Emilia-Romagna verso la zona gialla (ma non subito)

  • Emilia-Romagna, bollettino covid 26 novembre: + 2157, 515 a Bologna. Calano i casi attivi

Torna su
BolognaToday è in caricamento