Cronaca

Incidente a Corfù, traghetto contro scoglio: il racconto di una turista bolognese a bordo

'Svegliati nella notte da un forte rumore'... così inizia la brutta avventura. Un incidente, la cui dinamica rimanda al disastro della Costa Concordia, fortunatamente pero' in questo caso senza vittime

"Stavamo dormendo e abbiamo sentito un grande rumore. Lì per lì non abbiamo pensato a nulla di grave, ma quando abbiamo visto che il rumore continuava e la nave si stava inclinando abbiamo capito che qualcosa non andava". Comincia così il racconto della turista bolognese Lorenza Sanseverino, una dei passeggeri del traghetto Patrasso-Ancona della "Minoan lines", compagnia del gruppo turistico Grimaldi, che intorno alle 2.30 di questa notte ha urtato uno scoglio nei pressi dell'isola greca di Corfù.

Un incidente la cui dinamica rimanda al disastro della Costa Concordia (anche in quel caso alcuni bolognesi erano a bordo), fortunatamente pero' in questo caso senza vittime nè feriti. "Nonostante a bordo ci fossero tra le 1.500 e le 2.000 persone (le fonti ufficiali parlano di 760 passeggeri, ndr), non ci sono state scene di panico, anche perchè la nave è riuscita ad arrivare in porto da sola in circa mezz'ora. Tutta l'operazione si è svolta in maniera ordinata: ci hanno subito dato i salvagente e fatto andare sul ponte, e una volta arrivati al porto di Corfu', molto vicino a dove è avvenuto l'incidente, ci hanno fatti scendere e ci hanno portati in hotel". L'equipaggio, però, non ha spiegato ai passeggeri cos'era accaduto: "Nessuno ci ha detto nulla- afferma Sanseverino- ma noi avevamo capito benissimo cos'era successo, perchè avevamo sentito il rumore della nave che urtava contro lo scoglio. Poi l''autista del nostro pullman ci ha confermato tutto".

Se i passeggeri si sono salvati senza conseguenze, non si può dire lo stesso dei loro effetti personali, che sono rimasti quasi tutti sulla nave. La signora Sanseverino spiega che "quasi tutti sono usciti in pigiama, o al massimo in jeans e maglietta. Poco prima di attraccare ci hanno detto che potevamo andare in cabina a prendere un po'' di cose, ma i nostri bagagli sono ancora sul pullman, che si trova nella ''pancia'' della nave". I passeggeri non sanno ancora quando potranno recuperare i loro oggetti personali, perchè, precisa Sanseverino, "la nave ha attraccato di prua, quindi bisognerà girarla per far uscire il pullman e i camion che si trovano al suo interno".
Dopo la notte passata in hotel, i passeggeri stanno aspettando che un'altra nave li riporti in Italia. "Ci è stato detto che molto probabilmente ripartiremo a mezzanotte, ma non c'è ancora niente di sicuro. Aspettiamo e stiamo a vedere", conclude la signora.

(agenzia Dire)

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