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Il paradiso dei Nerd? Videogiochi di ogni epoca e i fumettisti più amati

Chi sono i nerd? La risposta è complessa, ma quello che è certo che videogiochi, tecnologia e fumetti piacciono a tutti: per la prima volta questa fiera arriva a Bologna e pare che sia già un successo

L'etimologia della parola "nerd" è incerta: ci sono diverse versioni e interpretazioni e la traduzione più corretta e contemporanea potrebbe essere persona attratta dalla scienza e dalla tecnologia e poco incline alla vita di relazione. E se negli anni '80 il nerd era il secchione e lo sfigato, quello che se ne stava sempre chiuso in camera davanti a un videogioco, ora grazie anche forse a serie come "The Big Bang Theory" diciamo che questa categoria si è decisamente riscattata. 

Come nella commedia Revenge of the Nerds ecco che non solo c'è un riscatto, ma arriva anche una fiera a loro dedicata: oggi e domani infatti la fiera di Bologna ospita "Nerd Show": un paradiso per gli appassionati di fumetti (che possono incontrare le loro 'penne' preferite' e farsi dedicare un'illustrazione), per i Cosplayer (quello che si 'travestono' dai loro personaggi preferiti, quasi sempre appartenenti al mondo dei manga), fanatici dei videogames di tutte le epoche e curiosi che semplicemente vogliono godere di un'atmosfera divertente e per qualche generazione anche un tantino memorabilia. 

Lucio Campani, direttore artistico della kermesse e responsabile dell'area games e Youtuber spiega che la manifestazione è arrivata a Bologna dopo due anni di Modena Nerd, analoga nei contenuti, ma in formato ridotto: "Abbiamo raggiunto i 19 mila ingressi a Modena e ora finalmente siamo arrivati anche a Bologna con una manifestazione bella e ricca di appuntamenti e ospiti di rilievo per chi è appassionato del genere. Il target è assolutamente vario. Abbiamo tantissime consolle vintage, giochi cabinati (sì, quelli delle sale giochi!), una gara di Cosplay, Salvatore Aranzulla e tanto altro...". 

nerd show-2

Ma i Millennials davanti a questi giochi di altri tempi come reagiscono? Loro sono abituati a dispositivi molto diversi rispetto a un Commodore64 e che non hanno mai usato un flipper..."Bisogna dar loro del tempo...in effetti non è immediato...ma poi bisogna costringerli a smettere di giocare!". 

E alla fiera dei Nerd scopriamo anche che a Bologna ce ne sono ben 700 sulla pagina Facebook di Lega Nerd, l'associazione senza scopo di lucro che raduna una bel gruppo di fan del Giappone (organizzando anche un viaggio all'anno), della tecnologia, di qualsiasi cosa stuzzichi la curiosità: "Sì, perchè la nostra definizione di nerd è persona curiosa. Curiosa e pignola forse, ma fondamentalmente curiosa. E visto che la curiosità la suscitano tante cose diverse, noi facciamo tante cose diverse" spiegano Leon, Alessia e Rest, che ospitati nella sede di OZ (via Stalingrado) mettono in calendario almeno due eventi a settimana. 

E fra stand di action figures e gadget che arrivano dal Paese del Sol Levante ecco che spunta uno spazio tutto rosa con scritto "Gilda". Di che si tratta? E' il progetto LGBT GDR (Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender - giochi di ruolo) che riunisce giocatori e giocatrici di ruolo, da tavolo e di carte sotto la stessa bandiera, quella del Cassero LGBT center. 

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