Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Neve e black out, ancora famiglie senza elettricità e riscaldamento: verso richiesta danni all'Enel

La neve si scioglie i disagi restano: così la situazione sull'Appennino. Enel intanto chiede scusa e fa sapere che entro domani l'intera situazione sarà ripristinata. Pronti i risarcimenti a breve, arriveranno anche fino a migliaia di euro

A oltre tre giorni dalla nevicata nel bolognese, risultano ancora inattive numerose utenze Enel. Durante il fine settimana, i comuni sono stati costretti a organizzare centri di accoglienza, a installare gruppi elettrogeni e a distribuire acqua e coperte alle famiglie al bio e al freddo da giovedì notte.
Anche nella città di Bologna il black-out ha creato disagi: da venerdì, infatti, una palazzina del quartiere Savena, dove vivono diversi anziani ed anche un neonato, è al freddo e al buio.

ENEL PROMETTE PRONTI RISARCIMENTI E EMERGENZA SUPERATA ENTRO DOMANI. Intanto Enel ha oggi convocato una conferenza stampa, nella quale in soldoni ha fatto le proprie scuse per il disservizio, tenendo comunque a sottolineare che "nella situazione che si è venuta a creare abbiamo fatto il possibile. Basti pensare che abbiamo ricevuto chiamate ai centralini 10 volte superiori alla normalità, quindi stiamo parlando di un caso dalla portata eccezionale".
Enel parla di 200 mila utenze rimaste senza servizio e garantisce che entro la serata odierna i disagi per i più rientreranno. Per circa  1000-2000 utenze, invece, potrebbero avere ancora problemi con luce e gas fino a domani. Termine ultimo per finire gli interventi, fissato dalla società. Enel inoltre ha fato sapere in tempi brevi saranno riconosciuti anche i risarcimenti per le utenze disagiate, che potranno andare da poche decine di euro fino a migliaia di euro per i cittadini rimasti più a lungo senza privi di fornitura.

PROVINCIA DI BOLOGNA SFINITA. L'ultimo aggiornamento di ieri sera, non è stato tra i più rassicuranti: benchè la maggior parte delle utenze fossero stare riattivate, in pratica Enel non è riuscita a dare tempi certi per gli ultimi sfortunati, provocando il grande disappunto dei sindaci che si sono trovati a non poter dare risposte ai cittadini.

Sasso Marconi. "Giunti a questo punto mi metto a disposizione di tutte quelle famiglie che sono state lasciate (e ancora si trovano) al freddo e al buio per giorni e giorni al fine di valutare se intraprendere un'azione di risarcimento nei confronti dell'Enel - ha scritto sul profilo facebook il sindaco di Sasso Marconi Stefano Mazzetti che già ieri aveva 'minacciato' di far alloggiare i suoi cittadini in albergo e poi di mandare il conto all'Enel - a parte il tuo encomiabile sforzo per aggiornare tutti sulla situazione non è stato mai possibile avere un solo contatto con l'ENEL attraverso i numeri verdi messi teoricamente a disposizione degli utenti nemmeno se seguendo le indicazioni della voce registrata si opta di segnalare situazioni di pericolo per le persone. Io ci ho appena riprovato e dopo un'attesa di 23 MINUTI sono stata costretta a riattaccare. Disservizio nel disservizio.Chi ha intenzione di non lasciare perdere scriva qui sotto. Valutiamo cosa si può fare per non lasciare cadere nel nulla tutto il disagio che stiamo patendo", conclude.

Al momento a Loiano è stata ripristinata la corrente eletrica in parte della frazione di Sabbioni. Rimangono ancora scoperti Barbarolo, La Guarda , Scascoli, Anconella e una piccola parte di Quinzano. Le squadre Enel sono ripartite questa mattina all'alba.

A Marzabotto si allestiscono ancora centri di accoglienza, a Gardelletta e Murazze: installato anche un gruppo elettrogeno presso il Centro Civico. Passerà inoltre un'auto dotata di sollevatore per chi ha difficoltà di deambulazione. Per informazioni chiamare 0516780511.

Pianoro. Risolto il problema a Livergnano alle 20.00 di ieri sera, proseguono i lavori sulla val di Zena, ritenendo di riuscire a riallacciare la frazione di Botteghino, se pur in modo provvisorio, nella giornata di oggi. Gli interventi definitivi verranno eseguiti nei prossimi giorni. Per segnalazioni 0516529186 - 0516529139 - 0516529127 - 3357681033.

Valsamoggia. Poco prima delle 8 di questa mattina, ancora circa 500 famiglie erano senza luce. Numero verde per le segnalazioni 803 500, mentre l'acqua è in lenta riattivazione su tutto il territorio. Interrotta Via Marzatore, a causa di un traliccio Enel in mezzo alla carreggiata. Mezzi spargisale operativi. Rimangono attivi i centri di accoglienza di Castello di Serravalle e Savigno per acqua e altre necessità. Sono state attivate strutture alberghiere e sanitarie per esigenze particolarmente delicate. Nelle zone scoperte da luce continueranno a passare auto con gli altoparlanti per dare informazioni. Il sindaco Daniele Ruscigno ha pubblicato sul suo profilo Facebook una lista di tutte le vie che al momento risultano senza luce.

A Zola Predosa, rimangono al buio ancora via Don Minzoni dal civico 11 in poi, via Carrani dal 14 in poi, via Predosa alta, via Valle alta, via Leopardi, via Raibolini alta. Per segnalazioni e anomalie chiamare il Comune 0516161750.

Monte San Pietro, la situazione elettricità qui è critica. Nonostante l'emergenza maltempo sia archiviata, i disagi potrebbero perdurare fino a mercoledì. Ecco le avvertenze del sindaco e il punto sulla situazione.

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