Cronaca

Vertenza Nexive Calderara, anche la Città metropolitana si accoda: "Committenti assenti, è inaccettabile"

Una sessantina i lavoratori che rischiano il posto

"Le Istituzioni richiamano Nexive e Poste Italiane all’assunzione di responsabilità e chiedono con forza un incontro con l’obiettivo di salvaguardare l’occupazione di tutti i lavoratori e mantenere il sito produttivo di Calderara, non ritenendo accettabile la loro totale assenza dalle sedi di confronto tra le parti".

Duro comunicato al termine del nuovo round del tavolo i salvaguardia della Città metropolitana in merito alla vertenza Nexive-Poste. E' la stessa istituzione locale a riferirlo, in una nota.

Al Tavolo chiesto da Cgil e SìCobas si sono presentate -oltre a Città metropolitana, Regione Emilia-Romagna, Agenzia regionale del Lavoro, Comune di Calderara di Reno- anche le organizzazioni sindacali Cisl e Uil, e le due ditte appaltatrici, DG Trasporti e Work Più.

"Le Aziende presenti -recita la nota- hanno dimostrato chiarezza e apertura al dialogo per l'attivazione di quanto nelle loro possibilità per garantire le migliori tutele per i lavoratori coinvolti" ma l'attenzione rimane sulla committente. Sono in tutto 64 infatti i lavoratori impiegati nel sito di Calderara di Reno (49 alle dipendenze Work Più Soc.Coop. a rl, 3 diretti di Nexive e 12 quelli che lavorano in appalto diretto per DG Trasporti).

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