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Forza Nuova-Evita Peron, 'No al Pride': per Merola guêpière e décolleté zebrato

'Invitiamo il sindaco a indossare questi indumenti femminili in modo da potersi sentire a suo agio durante la parata'. Nella stessa giornata del Pride, una conferenza dal titolo 'art. 609 quater e gender a scuola'in via Battindarno

Selene Ticchi della Fondazione Evita Peron e leader del movimento di destra "Aurora Italiana" questa mattina ha fatto recapitare al sindaco Virginio Merola una guêpière e un décolleté zebrato con un messaggio: "Invitiamo il sindaco a indossare questi indumenti femminili in modo da potersi sentire a suo agio durante la parata del Gay Pride del 7 luglio". 

"Ho detto alla segretaria che ancora aspetto ancora le scuse del sindaco da novembre, quando ha detto che dietro la mia beneficenza per i bambini c'era il terrorismo", dice a Bologna Today, facendo riferimento all'annullamento di una serata che sarebbe al Palazzetto di Mezzolara di Budrio, cancellata dopo le polemiche sul presunto legame con realtà di estrema destra

Incontro no-gender

Nella stessa giornata del Bologna Pride, l'associazione organizza una conferenza dal titolo 'art. 609 quater e gender a scuola', presso la sala consiliare di via Battindarno 127/2 alle ore 15.  "Non c'è bisogno di giri di parole per definire la pagliacciata che andrà in scena sabato per le vie della Dotta; agli occhi di tutti si ripete un orrendo teatrino di gente che, senza vergogna, mostrerà tutto il suo essere contronatura e lo farà attraverso  spettacoli penosi di uomini tramutati in donne e viceversa, lo farà con le assurde richieste di coppie illecite che pretendono di avere figli, richiesta sempre più legittimata a seguito delle varie trascrizioni di figli di coppie gay presso alcuni comuni italiani;  pratica illecita essendoci, in merito,  un vuoto normativo e l'unico iter procedurale è un'ipotesi di reato nel momento in cui per procreare utilizzano pratiche non consentite in Italia" si legge nel volantino. 

"Ancora, non bastava una legge assurda che desse il via alle unioni civili tra coppie dello stesso sesso, ora  le sataniche lobby LGBT, per dare un fasullo senso 'naturale' al loro essere diversi, stanno tentando di dis-educare i bambini, introducendosi subdolamente nelle scuole e, con la scusa dell'insegnamento della parità di genere (attenzione non dei sessi ma di genere), per plasmare le menti innocenti dei bambini dai 3 anni, insegnando loro che non si nasce maschietto o femminuccia, non esiste il sesso biologico ma, a seconda di come si svegliano, gli stessi possono decidere se essere maschio o femmina, e questo non è altro che il gender - che secondo l'associazione - associato all'art. 609 quater c.p. (violenza su minore)  sarà argomento principale della conferenza" alla quale interverranno avvocati e altre associazioni. 

"Parlare di sessualità con bambini che ancora, proprio perché bambini, non conoscono il proprio corpo se non solo il proprio sessione biologico, può essere intesa come una vera e propria violenza! - fanno sapere - Che terze persone ed insegnanti  pretendano di insegnare ai nostri figli educazione sessuale 'alterata'  sostituendosi di fatto ai genitori, è pura follia. Proprio a Bologna, hanno tenuto conferenze, organizzate sempre in giornate ed orari impossibili per chi lavora, ma non per le maestre e per l’assessore LGBT, dove gli stessi  consigliano come aggirare la “costituzionale pretesa" dei genitori di partecipazione all’educazione sia scolastica che sessuale dei propri figli. È ora di informazione reale e veritiera, è ora di fermare questo questo ridicolo ma pericoloso gioco perverso a danno dei nostri figli" 

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